21:00 08 Maggio 2021
Economia
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La compagnia energetica russa Novatek ha vinto l'appalto per i giacimenti №4 e №9 nel territorio libanese all'interno del consorzio con la francese Total e l'italiana Eni, ha scritto su Facebook il ministro dell'Energia e dell'Acqua del Libano Cesar Abi Khalil.

Muhammed Qabbani, deputato libanese e presidente della commissione Energia nel Parlamento, ha riferito a Sputnik che la decisione del governo di sviluppare i giacimenti di gas e petrolio costieri con tre società straniere aiuterà il Paese ad entrare nel mercato mondiale degli idrocarburi.

"Lo sviluppo dei giacimenti, anche se le entrate arriveranno tra qualche anno, dà speranza al popolo libanese di superare le difficoltà economiche e la situazione difficile che non si riesce a correggere da molti anni", ha affermato il deputato libanese.

"L'esplorazione dei giacimenti inizierà tra circa 2 anni, poi occorreranno altri 3-4 anni per costruire le infrastrutture necessarie, e solo allora inizieranno le attività estrattive.Significa che otterremo i ricavi entro 6-7 anni. La strada è lunga. Tuttavia questi lavori contribuiranno a rafforzare l'economia libanese e cambiare l'attuale cupo contesto."

Ha aggiunto che "le più grandi compagnie mondiali di questo settore saranno lavoreranno sui giacimenti. La francese Total è una delle cinque maggiori compagnie petrolifere del mondo, Eni è la più grande società nell'esplorazione petrolifera nella parte orientale del Mediterraneo e lavora già con l'Egitto e Cipro.

Relativamente alla società Novatek, è importante che sia russa, e quindi ha un significato politico. La sua presenza non permetterà ad Israele di perpetrare azioni aggressive durante le operazioni di esplorazione nei giacimenti petroliferi nelle acque libanesi. Penso che la cooperazione di queste tre società avrà successo e sarà un bene per i libanesi", ritiene il politico libanese.

Il blocco №4 si trova in acque poco profonde ed è considerato ricco di gas, mentre il blocco №9 si trova a sud e in questa zona si dovrebbe trovare il petrolio. Tuttavia i lavori in quest'ultimo settore generano un problema serio, dal momento che si trova in una zona contesa tra Libano ed Israele.

Tags:
Politica Internazionale, Energia, Gas, Petrolio, Economia, Geopolitica, Total, ENI, Novatek, Mediterraneo, Medio Oriente, Israele, Libano, Russia
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