03:58 06 Aprile 2020
Economia
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L'export tedesco è quello che accusa le maggiori perdite nella UE a seguito delle sanzioni contro la Russia, scrive il quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung riferendosi ad una ricerca degli economisti dell'Istituto di Economia Internazionale a Kiel.

"Sulla Germania grava quasi il 40% delle perdite commerciali dei Paesi occidentali, mentre gli altri importanti attori geopolitici sono colpiti in misura molto minore", si afferma nella ricerca.

Secondo l'Istituto, le esportazioni britanniche verso la Russia sono diminuite del 7,9%, quelle della Francia del 4,1%, mentre gli Stati Uniti accusano una perdita dell'export verso la Russia solamente dello 0,6%.

A seguito delle sanzioni antirusse l'export mensile della Germania è diminuito mediamente di circa 727 milioni di euro. Si osserva inoltre che solo nel 2015 le perdite dei Paesi occidentali per le limitazioni commerciali con Mosca ammontavano a 44 miliardi di dollari, di cui il 90% pesava sul giro d'affari della UE.

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Tags:
Esportazione, Economia della Russia, Politica Internazionale, Commercio, Occidente, sanzioni antirusse, Unione Europea, Germania, UE, Russia
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