00:43 14 Dicembre 2019
La sede della Commissione Europea

UE punta a riscuotere centinaia di milioni di euro dalle corporation USA

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Economia
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La Commissione Europea intende recuperare da Amazon centinaia di milioni di euro. Il discorso riguarda un'elusione fiscale che ha permesso alla società americana di pagare meno tasse del dovuto in Lussemburgo.

In precedenza un conto da 13 miliardi di euro per simili violazioni era stato presentato alla Apple da parte delle autorità irlandesi. In futuro potrebbe finire nel mirino delle autorità fiscali europee la celebre catena di fast food McDonald's, segnala Bloomberg.

La Commissione Europea annuncerà presto la sua decisione su Amazon, scrive Bloomberg. In questo modo la società americana diventerà l'ennesimo bersaglio del commissario europeo per la concorrenza Margrethe Vestager nella sua lotta contro gli schemi elusivi fiscali delle multinazionali.

In gioco sono in ballo miliardi di euro di prelievi fiscali che le corporation non pagano, nascondendosi in giurisdizioni convenienti dal punto di vista fiscale. Una fonte di Bloomberg ha riferito che nel prossimo futuro potrebbe finire in una situazione simile McDonald's, che dovrà pagare 500 milioni di dollari di tasse.

Secondo i documenti della Commissione Europea, dal 2009 la filiale europea della società americana leader tra i fast food ha pagato tasse alla UE per un ammontare poco più dell'1% a fronte di 1 miliardo e 800 milioni di dollari di profitto. Tuttavia la pressione fiscale in Lussemburgo, dove si trova la sede della società, è pari al 29,2% dei profitti.

Ad agosto di un anno fa la Commissione Europea aveva presentato le proprie richieste alla Apple. Dopo l'inchiesta, i funzionari europei erano giunti alla conclusione che le peculiarità del regime fiscale in Irlanda avevano permesso alla Apple di evitare la tassazione dei profitti derivanti dalla vendita dei propri prodotti nell'intero mercato della UE. Di fatto tutte le vendite della società venivano registrate in Irlanda, e non nei Paesi in cui i prodotti erano stati effettivamente venduti.

In una dichiarazione, la Commissione Europea aveva osservato che questo schema elusivo aveva permesso alla società americana di ridurre l'aliquota fiscale effettiva dall'1% dei suoi profitti europei nel 2003 allo 0,005% nel 2014. Il "risparmio" fiscale per la Apple ha raggiunto così i 13 miliardi di euro.

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Fisco, Finanze, Economia, Amazon, McDonald's, Apple, Unione Europea, Margrethe Vestager, UE, USA
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