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    Vladimir Putin e Mikhail Gorbaciov

    La Russia chiude i conti col passato: rimborsato l'ultimo debito lasciato dall'Urss

    © Sputnik. Sergey Velichkin
    Economia
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    Poco più di un quarto di secolo fa, quando secondo Vladimir Putin è avvenuta "la più grande catastrofe geopolitica del secolo", - il crollo dell'Unione Sovietica - la Russia aveva ereditato circa 70 miliardi di dollari di debito, cresciuto soprattutto nei momenti difficili della perestroika, riferisce Le Figaro.

    Come scritto in un articolo del giornale francese, l'ultimo debito di 125,2 milioni di dollari è stato ripagato alla Bosnia-Erzegovina 2 settimane fa.

    Il boom petrolifero all'inizio del nuovo millennio ha consentito alla Russia di rimborsare facilmente i debiti. Negli ultimi 2 anni, nonostante la caduta dei prezzi del petrolio, le sanzioni occidentali e la recessione economica, la Russia di Vladimir Putin ha comunque onorato tutti i suoi impegni finanziari.

    L'ultimo debito di 125,2 milioni di dollari è stato ripagato alla Bosnia-Erzegovina. Il governo russo ha annunciato di aver estinto il debito l'8 agosto conformemente ad un accordo intergovernativo raggiunto lo scorso marzo. Per il piccolo Paese dell'ex Jugoslavia, questo importo è significativo, dato che corrisponde a circa un decimo del suo bilancio, scrive Le Figaro.

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    Tags:
    Economia della Russia, URSS, Borsa&Mercati, Finanze, Politica Internazionale, Economia, Bosnia-Erzegovina, Jugoslavia, Russia
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