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    Progetto centrale nucleare di Akkuyu

    Europarlamento invita Turchia a fermare costruzione centrale nucleare con Russia

    © Foto: AKKUYU NÜKLEER A.Ş.
    Economia
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    Durante la sessione plenaria odierna a Strasburgo, il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione sulla Turchia, che invita Ankara a rinunciare alla costruzione della prima centrale nucleare del Paese di "Akkuyu."

    Il progetto "Akkuyu" comprende quattro impianti nucleari con reattori di generazione 3+ di fabbricazione russa. La potenza di ogni impianto è di 1200 MegaWatt. In precedenza era stato riferito che gli investimenti russi nel progetto ammontano a 22 miliardi di dollari. La parte turca si aspetta l'entrata in funzione della prima unità della centrale nucleare nel 2023.

    La votazione è stata trasmessa dal servizio della Commissione Europea. A sostegno della risoluzione dal carattere di raccomandazione, hanno votato 477 eurodeputati, contro 64.

    "L'Europarlamento chiede al governo turco di rinunciare ai piani per la costruzione della centrale nucleare di "Akkuyu" dal momento che si trova in una regione con elevato rischio sismico, pertanto ci sono rischi significativi non solo per la Turchia, ma anche per la regione del Mediterraneo", — si legge nel testo della risoluzione.

    Nella risoluzione le autorità turche sono invitate ad avere consultazioni con i governi di Grecia e Cipro.

    In precedenza il presidente russo Vladimir Putin aveva espresso fiducia che la Russia e la Turchia avrebbero realizzato nei tempi previsti il progetto nucleare di "Akkuyu."

    La centrale di "Akkuyu" è il primo progetto di impianto nucleare del mondo realizzato secondo il modello "BOO" ("build-own-operate"). In accordo con questo modello la Russia costruirà la centrale, sarà proprietaria e la gestirà.

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    Tags:
    Tecnologia, Ambiente, Energia, Nucleare, investimenti, Europarlamento, Unione Europea, Mar mediterraneo, Russia, UE, Turchia
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