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08:39 18 Ottobre 2019
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Brexit, Banca d'Inghilterra mette in guarda società finanziarie

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Economia
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La Banca d'Inghilterra ha esortato gli operatori dei mercati finanziari britannici che operano in Europa a prepararsi a vari scenari a seguito dell'uscita del Regno Unito dalla UE. La corrispondente dichiarazione è stata fatta nel fine settimana dal governatore della Banca Centrale britannica Mark Carney.

Secondo il banchiere, la maggior parte delle banche e delle società finanziarie con sede nel Regno Unito hanno un piano di emergenza in caso di sviluppi negativi e condizioni sfavorevoli della Brexit. Tuttavia alcuni operatori di mercato devono elaborare piani in condizioni "più estreme".

 L'authorithy dei mercati finanziari (PRA) della Banca d'Inghilterra ha inviato una lettera alle società finanziarie e alle banche britanniche, chiedendo loro di preparare piani d'azione sostitutivi.

La Banca Centrale britannica ha dato 3 mesi di tempo, fino al 14 luglio, agli operatori dei mercati per sviluppare un piano d'azione.

Le istituzioni finanziarie dovrebbero in particolare valutare le loro azioni se l'accordo commerciale con l'Unione Europea e le condizioni del periodo di transizione non saranno concordate al momento dell'uscita del Regno Unito dalla comunità europea.

Tuttavia Carney ha osservato che questa raccomandazione non significa che la Banca d'Inghilterra sia pessimista sull'esito dei negoziati con la UE, sottolineando che tale scenario "non sarebbe né nell'interesse dei 27 Paesi dell'Unione Europea né del Regno Unito o del sistema finanziario globale nel suo complesso."

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Borsa&Mercati, Finanze, Economia, Brexit, Banche, Banca Centrale, Unione Europea, Mark Carney, UE, Gran Bretagna
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