03:44 05 Agosto 2020
Economia
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La centrale termoelettrica di Dnipro è stata chiusa temporaneamente per la mancanza di carbone. Lo ha riferito il gestore dell'impianto.

La centrale di Dnipro ha una potenza di 1765 MegaWatt. Garantisce il riscaldamento in un terzo delle abitazioni della città.

La società ha sottolineato che la centrale potrebbe funzionare con il carbone rimasto consumando il minimo necessario fino alla prossima stagione di riscaldamento.

Il 5 aprile nel deposito dell'impianto si contano 30mila tonnellate di carbone: è il margine minimo richiesto in caso di situazione di emergenza per cui risulterebbe necessario il funzionamento dell'impianto.

"Purtroppo le forniture previste di carbone dal Donbass sono ferme per il blocco. Importare il carbone dal Sudafrica o dall'Australia è difficile da un punto di vista logistico, inoltre questa materia prima non può essere sfruttata velocemente, ci vogliono almeno 2 mesi per le forniture", — ha dichiarato il direttore della centrale di Dnipro Sergey Degtyarenko.

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Tags:
Energia, Economia, blocco, Donbass, Ucraina
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