12:19 21 Agosto 2017
Roma+ 29°C
Mosca+ 28°C
    Bandiere UE

    UE potrebbe vietare la fusione di imprese strategiche europee con società straniere

    © AP Photo/ Virginia Mayo
    Economia
    URL abbreviato
    227514

    L'Unione Europea prevede di introdurre misure che proibiscono la fusione di imprese straniere con quelle locali strategicamente importanti per l'Europa, scrive la Reuters riferendosi ad una proposta valutata dalla Commissione Europea.

    Secondo l'agenzia, tali misure possono consentire alle autorità dell'Unione Europea di bloccare le fusioni non solo per motivazioni di antitrust, ma anche sulla base di informazioni su "investimenti nell'UE di importanza strategica sia in termini economici che di sicurezza."

    Secondo il documento, le misure interesseranno settori quali la difesa, le infrastrutture di trasporto e l'alta tecnologia.

    Nel documento, come evidenziato dall'agenzia, ci sono diversi riferimenti alla Cina come "esempio ipotetico di affare indesiderato."

    In particolare si sottolinea che le società cinesi riceveranno fondi dal governo centrale per riuscire a comprare le società europee per "la penetrazione strategica nel mercato europeo".

    Secondo il documento, la UE può anche bloccare l'accordo di fusione se la motivazione è sbarazzarsi di capacità in eccesso, riferisce l'agenzia. Il piano deve essere approvato da tutti i dipartimenti della Commissione Europea. La decisione finale sarà presa dai Paesi membri della UE e dall'Europarlamento.

    Correlati:

    Una nuova alleanza globale: Cina-Ue e USA-Russia
    Record degli investimenti della Cina nei Paesi UE: 23 miliardi $ nel 2015
    L’UE non è d’accordo sullo status economico della Cina
    La Cina è interessata ad un’Europa stabile e prospera
    L'economia dell'Europa tra la Cina e gli Stati Uniti
    Un’Europa più unita alla Russia per “salvarsi” dalla Cina
    Tags:
    Borsa&Mercati, Business, Geopolitica, Economia, Commercio, investimenti, Commissione Europea, Unione Europea, Cina, UE
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik