14:53 30 Aprile 2017
    Presidente della Cina Xi Jinping

    L'economia dell'Europa tra la Cina e gli Stati Uniti

    © Sputnik. Sergey Guneev
    Economia
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    Il 17 gennaio il presidente cinese Xi Jinping sarà presente all'annuale Forum Economico Mondiale di Davos e interverrà durante la sua apertura. Dal 1979 la Cina è coinvolta in diverse attività del Forum, ha ospitato “l'edizione estiva di Davos”, tuttavia per la prima volta il capo di Stato cinese sarà tra i partecipanti.

    Per questo si è dovuto rivedere la prassi diplomatica tradizionale, quando all'inizio dell'anno la meta del primo viaggio all'estero del presidente cinese è l'Africa o come l'anno scorso il Medio Oriente. Ha raccontato all'agenzia Xinhua questa novità nella prassi diplomatica di Pechino il rappresentante permanente della Cina alle Nazioni Unite e nelle organizzazioni internazionali a Ginevra Ma Zhaoxu.

    Nell'intervista con l'agenzia, il diplomatico ha affermato che nel mondo si sentono le conseguenze della crisi finanziaria globale e la mancanza di impulsi per la ripresa dell'economia mondiale.

    Il commercio globale e gli investimenti sono ancora deboli e nei mercati finanziari le oscillazioni costanti segnalano le sfide globali. Tutti sperano che Xi Jinping, facendo leva sulla saggezza della Cina, esporrà il piano di Pechino per superare l'attuale crisi globale, ha sottolineato il diplomatico.

    A Davos e in Europa nel suo complesso "stanno aspettando Xi Jinping con grande entusiasmo", ha riferito a Sputnik il direttore del Centro degli studi francesi dell'Istituto europeo dell'Accademia Russa delle Scienze Yury Rubinsky:

    "Il viaggio a Davos è stato preparato da Xi Jinping nelle sue visite nel Regno Unito e nei Paesi dell'Europa occidentale, orientale e centrale. Nell'Unione Europea gli analisti si basano sul fatto che con tutto questo Xi Jinping abbia ricordato che lo scopo del suo mega-progetto "Via della Seta" è l'Europa. E' particolarmente importante nel contesto del ruolo dell'Europa nella politica della nuova amministrazione degli Stati Uniti e nei suoi rapporti con gli altri centri di potere, come con la Cina, dato il suo peso nell'economia mondiale. Trump non nasconde di considerare come passato il Partenariato Trans-Pacifico (TPP), ma anche il Partenariato transatlantico per il commercio e gli investimenti. Gli europei non vedono prospettive per questo progetto. Il fatto è che gli americani chiedono di più di quello che possono offrire in cambio.

    La presenza di Xi Jinping a Davos suggerisce che la Cina può essere per gli europei un partner importante a fronte dell'incertezza nelle loro relazioni con gli Stati Uniti e sui futuri negoziati relativi alla Brexit.

    Questi interrogativi riguardano gli europei e la mossa del capo di Stato cinese in questo senso è molto importante. Ovviamente il ruolo della Cina agli occhi degli europei sarà sempre più grande. Tuttavia le recenti dichiarazioni di Donald Trump non possono non destare preoccupazione e ansia a Pechino. L'Europa, nel caso di una "guerra commerciale", non vuole essere tirata in mezzo tra gli Stati Uniti e la Cina. E' una questione molto importante. Non c'entra che la Cina sia alla ricerca del sostegno contro gli Stati Uniti in Europa. La stessa Europa non vuole essere usata da ostaggio."

    Davos è parte della missione europea di Xi Jinping. Effettuerà una visita ufficiale in Svizzera. L'analista dell'Istituto di Politica Internazionale di Pechino Jia Lieying ritiene:

    "La visita del presidente cinese Xi Jinping in Svizzera può essere considerata come l'inizio della diplomazia cinese nel 2017. La Cina sostiene pienamente l'idea che la governance mondiale si basi sulla liberalizzazione del commercio. Xi Jinping visiterà l'Ufficio delle Nazioni Unite a Ginevra, l'OMS e il CIO.

    Tutto questo suggerisce che la Cina intende sviluppare pienamente una diplomazia multilaterale, a mantenere un ruolo costruttivo all'interno delle Nazioni Unite nella governance globale.

    Nei termini della diplomazia bilaterale, questa visita dimostra l'importanza della Svizzera per la Cina. La Svizzera è stata una delle prime in Europa a riconoscere e instaurare relazioni diplomatiche con la Cina. Inoltre la Cina e la Svizzera hanno firmato nel 2013 un accordo di libero scambio; è il primo accordo commerciale che Pechino ha firmato con un Paese nel continente europeo, tra le prime 20 economie più forti del mondo. Attualmente la Svizzera è il settimo partner commerciale più grande della Cina in Europa. La Svizzera è tra i 7 Paesi che scambiano liberamente lo yuan per il dollaro americano, il dollaro australiano, la sterlina britannica, lo yen giapponese e l'euro. La Svizzera ha un'economia forte e know-how tecnologico-scientifico, pertanto senza dubbio la visita di Xi Jinping è di grande importanza per entrambe le parti."

    La visita in Svizzera è di Stato, di per sé già parla dell'alto livello delle relazioni tra i due Paesi. Allo stesso tempo le visite dei capi di Stato sono solitamente annunciate dopo le visite ufficiali tra i rappresentanti dei governi. I funzionari di primo piano delle autorità cinesi non sono mai stati in Svizzera per decenni. La visita di Xi Jinping è la prima. Nel 1999 il presidente cinese Jiang Zemin volò in Svizzera. La visita fu accompagnata da uno scandalo diplomatico. In centro a Berna davanti il Parlamento un gruppo di attivisti per i diritti umani aveva srotolato uno striscione con la scritta "Tibet libero!" Questa protesta fece alterare Jiang Zemin. Rimproverò il presidente svizzero Ruth Dreifuss e disse che il suo Paese aveva perso un buon partner come la Cina.

    Tuttavia gli osservatori hanno notato che nell'aprile 2016 Xi Jinping, accogliendo il presidente della Svizzera Johann Schneider-Ammann a Pechino, lo aveva chiamato "un vecchio amico del popolo cinese". Aveva ricordato la sua precedente visita in Cina, nel corso della quale le parti avevano concordato di creare la Asian Investment Bank. Oggi più di 50 Paesi ne sono diventati membri. Nel corso di una conferenza stampa congiunta dei due leader hanno annunciato la creazione di una partnership strategica innovativa. Sembra che questa partnership innovativa sia stata creata per la visita del capo di Stato cinese in Svizzera.

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    Politica Internazionale, Commercio, Geopolitica, Economia, Via della Seta, Unione Europea, Xi Jinping, Donald Trump, Svizzera, Cina, UE, USA
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