15:20 30 Ottobre 2020
Economia
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Il sistema di approvvigionamento di gas della penisola russa non soffrirà a seguito delle forniture alla città ucraina di Genichesk, ritiene il presidente della Repubblica di Crimea Sergey Aksenov.

Aksenov ha dichiarato che le forniture dello scorso anno in Ucraina non sono ancora state pagate. Il debito ammonta a 18 milioni di rubli (poco oltre 200mila euro).

"La Crimea non subirà disagi, i volumi esportati sono relativamente piccoli, fino a mezzo milione di metri cubi," — ha detto Aksenov.

Il presidente della Crimea ha ricordato che il sistema chiuso di trasporto del gas dell'Ucraina ha portato al fatto che la città di Genichesk debba ricevere gas dalla Crimea, ovvero dal deposito sotterraneo di Glebovskoe. Secondo Aksenov, in base a quanto riportato dai media ucraini, per garantire forniture ininterrotte di gas alla città il governo centrale dovrebbe costruire un gasdotto di 100 chilometri, tuttavia mancano i fondi.

In precedenza, durante un incontro con l'amministratore della Crimea Sergey Aksenov a Yaroslavl, il presidente russo Vladimir Putin gli aveva disposto di garantire le forniture di gas nel distretto di Genichesk della regione ucraina di Kherson in risposta alla richiesta degli abitanti della zona pervenuta alle autorità della penisola.  

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Tags:
Energia, Gas della Russia, Sergej Aksenov, Vladimir Putin, Kherson, Crimea, Ucraina, Russia
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