19:46 31 Ottobre 2020
Economia
URL abbreviato
4361
Seguici su

Una numerosa delegazione di consiglieri regionali e rappresentanti della comunità imprenditoriale italiana è arrivata in Crimea, ha riferito a RIA Novosti Andrey Nazarov, presidente della Fondazione "Forum Economico Internazionale di Yalta" e co-presidente dell'associazione civile panrussa "Business Russia".

"La delegazione al completo è arrivata tranquillamente in Crimea. L'attende un programma intenso: incontri con gli alti funzionari della Repubblica di Crimea e Sebastopoli, stipula di accordi, trattative commerciali e conoscenza con le aziende che realizzano progetti imprenditoriali in Crimea", — ha riferito Nazarov a RIA Novosti.

La delegazione è arrivata in Crimea con un volo di notte. La parte ufficiale della visita durerà dal 14 al 16 ottobre. La delegazione è composta da 18 persone tra politici e imprenditori in rappresentanza di 5 regioni italiane: Veneto, Liguria, Lombardia, Toscana, Emilia-Romagna.

"I membri della delegazione sono amici della Crimea, anche se la maggior parte di loro visita la penisola per la prima volta. La delegazione comprende politici italiani di livello regionale e nazionale favorevoli alla revoca delle sanzioni e al riconoscimento dei risultati del referendum in Crimea," — ha detto Nazarov.

Secondo lui, la delegazione comprendeva anche rappresentanti di grande aziende, compreso il proprietario di un gruppo industriale con un fatturato da miliardi di euro. Hanno mostrato particolare interesse per la visita in Crimea i rappresentanti del settore vinicolo.

"E' una visita significativa; dimostra che la Crimea, nonostante le sanzioni, interessa alla comunità imprenditoriale italiana come territorio di potenzialità per il lavoro", — ha detto l'interlocutore dell'agenzia.

La visita è organizzata dalla Fondazione "Forum Economico Internazionale di Yalta" congiuntamente con le autorità della Crimea.

In precedenza i consigli regionali di 4 regioni italiane — Toscana, Lombardia, Veneto e Liguria — avevano adottato risoluzioni con la richiesta al governo centrale di abolire le sanzioni contro la Russia.

Correlati:

“L'Occidente riconoscerà la Crimea russa come in passato ha fatto con l'Urss”
Imprenditori italiani vogliono produrre vino insieme ai vinificatori della Crimea
Crimea, imprenditori italiani vogliono partecipare a Forum Economico di Yalta
Progetto zona franca marina in Crimea: la Duma discute
L’Europa aggira le sanzioni e continua a fare affari con la Crimea
Imprenditori italiani romperanno il blocco delle sanzioni in Crimea: pronti 300 milioni €
Tags:
Business, Economia della Russia, Cooperazione, Politica Internazionale, Economia, Diplomazia Internazionale, sanzioni antirusse, vino, investimenti, Andrey Nazarov, Crimea, Italia, Russia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook