01:13 06 Dicembre 2019
Alexander Novak, ministro dell'Energia della Federazione Russa

Il Congresso Mondiale dell'Energia ad Istanbul apre nuove orizzonti

© Sputnik . Vladimir Astapkovich
Economia
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Il ministro dell'Energia della Federazione Russa Alexander Novak si recherà al Congresso Mondiale dell'Energia di Istanbul, che si svolge dal 9 al 13 ottobre.

Novak ha in programma di incontrare a margine dell'evento il segretario generale dell'OPEC, così come diversi ministri. Lo stesso Novak ha informato che uno dei temi principali sarà la discussione della decisione per la stabilizzazione del mercato petrolifero presa in Algeria.

Secondo il ministro, in questo momento si parla solo di consultazioni, tuttavia è un passo importante sulla strada per l'intesa sulla limitazione della produzione di petrolio, che la Russia si aspetta nella riunione di novembre dell'OPEC.

A margine dei lavori si svolgerà una riunione della commissione intergovernativa di Russia e Turchia, così come si attende l'eventuale firma di un accordo intergovernativo per la costruzione del gasdotto dalla Russia alla Turchia attraverso il Mar Nero "Turkish Stream".

Turkish Stream

Gazprom e la società energetica turca Botas nel dicembre 2014 avevano firmato un memorandum d'intesa per la costruzione del gasdotto "Turkish Stream". In seguito il progetto è stato congelato sullo sfondo della crisi nelle relazioni politiche tra Mosca e Ankara. Lo scorso 9 agosto durante un incontro tra i presidenti di Russia e Turchia Vladimir Putin e Tayyip Erdogan è stata raggiunta un'intesa di massima per scongelare il gasdotto.

Alla fine di settembre il vicepresidente di Gazprom Vitaly Markelov ha detto che la società ha ricevuto dalla Turchia la maggior parte delle autorizzazioni per la costruzione di questa infrastruttura. Principalmente si tratta di esplorazioni dei fondali lungo cui si snoderà il gasdotto.

Secondo Novak, il ministero dell'Energia russo prevede di firmare l'accordo definitivo ad Istanbul durante il Congresso dell'Energia.

Continua il dialogo tra Russia, OPEC e Paesi non OPEC

Le decisioni dell'OPEC prese il 28 settembre in Algeria per limitare la produzione di petrolio hanno fatto ripartire il dialogo tra i membri del cartello per la stabilizzazione del mercato.

Secondo il ministero dell'Energia russo, l'intesa raggiunta è stata un segnale positivo per il mercato.

Come riferito a RIA Novosti venerdì il ministro dell'Energia dell'Azerbaigian Natig Aliyev, il 12 ottobre ci sarà un incontro informale tra i rappresentanti dell'OPEC e di 6 Paesi al di fuori del cartello — Russia, Brasile, Kazakistan, Azerbaigian, Messico ed Oman.

Oltre all'incontro dedicato al mercato petrolifero con l'OPEC e gli altri Paesi, Novak ha detto che avrebbe potuto incontrare il vicepresidente della Commissione Europea Maroš Šefčovič.

In precedenza il commissario Maroš Šefčovič aveva dichiarato di aspettarsi di discutere con Mosca tra le altre cose la questione del transito del gas russo verso la UE attraverso l'Ucraina dopo il 2019.

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Borsa&Mercati, Energia, Gas della Russia, Petrolio, Turkish Stream, Gazprom, OPEC, Alexander Novak, Maroš Šefčovič, Ucraina, UE, Turchia, Russia
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