07:46 12 Dicembre 2019
Supermercato in Russia

3° round tra Russia e Occidente: prosegue l'embargo agroalimentare di Mosca

© Sputnik . Alexander Kryazhev
Economia
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Domenica 7 agosto saranno passati esattamente 2 anni da quando la Russia ha imposto in risposta alle sanzioni occidentali l'embargo agroalimentare, che vieta l'importazione di carne, salumi, pesce, frutti di mare, verdure, frutta e prodotti lattiero-caseari.

Sabato 6 agosto sarebbe dovuto finire l'embargo alimentare "esteso" nell'agosto del 2015. Tuttavia lo scorso luglio il governo russo ha deciso di estendere le misure commerciali restrittive fino alla fine del 2017 in risposta alla nuova proroga delle sanzioni dell'Occidente.

Non appena era stato introdotto l'embargo, molti russi non avevano idea di come il Paese sarebbe riuscito a sopportare il blocco delle importazioni di alcuni prodotti a cui ci si era abituati nel corso degli ultimi 20 anni. Alcuni temevano persino che gli scaffali dei negozi sarebbero rimasti vuoti: per fortuna questo non è accaduto.

Anche se dagli scaffali sono scomparsi i salumi europei, il salmone norvegese e i formaggi francesi, ben presto sono stati rimpiazzati da prodotti nazionali e di altri Paesi e le reti commerciali hanno trovato rapidamente altri fornitori di frutta e verdura.

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Tags:
Economia della Russia, Sanzioni, Società, Occidente, sanzioni antirusse, Unione Europea, UE, USA, Russia
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