23:37 12 Agosto 2020
Economia
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Ad INNOPROM 2016 il padiglione italiano ha ospitato l'incontro tra Sergey Mayorov, direttore del cluster meccanico del Tatarstan Innokam e Sandro Salmoiraghi, presidente di Federmacchine.

Alla luce dell'attuale situazione economica e del tasso di cambio dell'euro sul rublo, per le aziende russe diventa difficile acquistare macchinari stranieri, compresi quelli italiani, perciò la soluzione ideale per proseguire la cooperazione nella sfera della meccanica è rappresentata dalla delocalizzazione della produzione in Russia, specialmente nelle aree dove esistono le condizioni logistiche ed economiche ideali.

Al termine della visita Mayorov ha dichiarato:

Il motivo principale dei nostri colloqui con il presidente Sandro Salmoiraghi e della visita in generale è l'intenzione di proseguire il dialogo con le imprese italiane della meccanica ed invitarle a valutare le opportunità del nostro cluster produttivo di Naberezhnie Chel'ny. Quest'anno abbiamo già firmato dei protocolli d'intesa con tre associazioni di categoria italiane, e siamo reduci da una visit a Reggio Emilia e Modena dove abbiamo sottoscritto degli accordi di collaborazione tra le camere di commercio locali ed il Tatarstan. Qui a INNOPROM abbiamo la possibilità di parlare con rappresentanti di tutto il paese Italia.

Tra i vantaggi del cluster Innokam ci sono la posizione geografica, la compattezza (tutte le imprese sono dislocate in un raggio di 30 km), i vantaggi fiscali. Il cluster è già stato scelto da compagnie straniere come Daimler, Ford, Rockwool, Mitsubishi Track and Bus e New Holland.

 

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INNOPROM 2016, Ekaterinburg
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