16:28 13 Aprile 2021
Economia
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La Cina sta provvedendo all'eliminazione delle restrizioni commerciali sulle importazioni di carne bovina, frattaglie e pollame dalla Russia, riferisce l'agenzia federale russa competente “Rosselkhoznadzor”.

Pechino intende revocare il divieto di fornitura di questi prodotti, nonché avviare l'eliminazione delle restrizioni alle importazioni imposte per il pericolo di diffusione dell'influenza aviaria, riporta l'agenzia federale russa.

In autunno in Russia verranno gli esperti cinesi per esaminare le condizioni sanitarie degli allevamenti.

Negli ultimi dieci anni e mezzo la Cina ha introdotto una serie di restrizioni temporanee sulle importazioni dalla Russia sul bestiame e i prodotti di origine animale. Dal 2000 le restrizioni erano state introdotte per l'afta epizootica, a partire dal 2005 per l'influenza aviaria, dal 2008 per la peste suina africana, nel 2015 per la dermatite nodulare nei bovini.

Il motivo dell'eliminazione delle restrizioni è legato alla decisione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), che a fine maggio ha classificato la Russia come un Paese "libero dall'afta epizootica senza vaccinazione".

Proprio nei Paesi dove non c'è l'afta epizootica e non si effettuano vaccini la Cina acquista il bestiame e i prodotti a base di carne.

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Tags:
Esportazione, Economia della Russia, Alimentazione, Economia, Commercio, Cibo, Cina
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