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08:34 24 Luglio 2019
presidente della Banca Centrale Europea  Mario Draghi

Draghi: Bce pronta in caso di Brexit

© East News / Luo Huanhuan
Economia
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Il governatore della Banca centrale europea al termine della riunione viennese del direttivo annuncia tassi invariati: ripresa modesta ma stabile.

A fronte di modesti segnali di ripresa, i tassi di interesse rimangono invariati. E' questa la principale notizia comunicata ieri da Mario Draghi, al termine della riunione del direttivo Bce tenutasi a Vienna. Altre novità sono poi rappresentate dal rialzo delle stime su crescita e inflazione, che per il 2016 sono state ritoccate di uno 0,1% e lo stop ancora una volta mostrato alle banche greche, che non potranno tornare ad emettere propri bond prima di altre tre settimane: la sensazione degli analisti è che la Bce abbia voluto, con questa ennesima frenata, assicurarsi che il governo di Atene ottemperi a tutti gli oneri assunti con i partner internazionali prima di consentire agli istituti greci di tornare ad operare sul mercato con i propri titoli offerti come garanzia collaterale.

La ripresa dunque, questo quanto descritto da Draghi, è lenta ma costante e sulla lunga strada per raggiungere l'obiettivo dell'inflazione al 2% sono diversi gli ostacoli, di breve e lungo periodo. Primo fra tutti in ordine temporale c'è la Brexit, con il referendum britannico ormai alle porte, su cui Draghi ha detto che la Bce è "preparata ad ogni evenienza", lasciando intendere che Francoforte non si farà trovare impreparata dall'ipotesi di una economia Ue senza Regno Unito.     

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Tags:
ripresa, tassi d'interesse, Brexit, BCE, Mario Draghi
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