20:37 30 Aprile 2017
    Fondo Monetario Internazionale (FMI)

    Fmi: Debito Grecia al 250% del Pil entro il 2060

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    Economia
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    Le previsioni sul debito del Fondo monetario internazionale a poche ore dall'Eurogruppo che valuterà le ultime riforme di Atene: senza ristrutturazione del debito sovrano ellenico no al salvataggio.

    bandiera della Grecia
    © Sputnik. Vladimir Rodionov
    Il Fondo monetario internazionale ha richiesto ancora una volta un taglio del debito di Atene, ponendolo come condizione necessaria per partecipare al terzo salvataggio da parte dei creditori internazionali. La posizione del Fmi, già nota da mesi, è stata confermata nella riunione che ha preceduto l'avvio dei lavori dell'Eurogruppo di oggi, dove i ministri economici della zona euro sono chiamati ad esprimersi sulle ultime riforme approvate nella notte tra domenica e lunedì scorso dal parlamento di Atene.

    In un'analisi sulla sostenibilità del debito greco diffusa stamattina da Washngton, il Fmi afferma che senza un "incondizionato" haircut, il rischio per il bilancio del Paese è quello di vedere schizzare il rapporto deficit/Pil al 250% entro il 2060.

    "Il costo del debito — si legge nella nota che accompagna la catastrofica previsione — che sale nel tempo con i finanziamenti al mercato che sostituiscono finanziamenti altamente sovvenzionati, più che controbilancia la riduzione del debito data dagli effetti della crescita e di un avanzo primario di bilancio".

    In altre parole, con il passare degli anni il debito pubblico di Atene, attualmente al 180% del Pil, non può che salire senza un necessario taglio alle aspettative dei creditori, invitati dal Fmi a recedere dalla volontà di vedere rispettati tutti gli oneri debitori di Atene.    

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    PIL, Aiuti alla Grecia, FMI, Grecia
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