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    Bandiere dei Paesi Asean

    La Russia incontra l'Asia "faccia a faccia" a Sochi

    © AP Photo / Bullit Marquez
    Economia
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    Si svolgerà a Sochi il 19 e 20 maggio il 20° summit tra la Russia e l'Asean ("Associazione delle Nazioni del Sud-est asiatico"), in cui verranno riassunti i risultati di 2 decenni di cooperazione tra Mosca e i Paesi del Sud-est asiatico.

    Nella località del Mar Nero arriveranno 11 delegazioni, compresi i leader dei Paesi dell'organizzazione e circa 500 rappresentanti delle imprese russe e straniere.

    Gli obiettivi dell'Asean, organizzazione che riunisce 10 Paesi del Sud-est asiatico con una popolazione di oltre 600 milioni di persone, sono l'accelerazione dello sviluppo economico, sociale e culturale e l'instaurazione della pace e della stabilità nella regione attraverso la rigorosa osservanza dei principi della Carta delle Nazioni Unite. Tutto questo soddisfa pienamente gli interessi della Russia, che ambisce a partecipare attivamente ai processi di integrazione nella regione Asia-Pacifico. Mosca vede l'associazione come un partner chiave nello sviluppo dell'architettura della sicurezza e della cooperazione nella regione Asia-Pacifico. La Russia è un partner a tutti gli effetti nel dialogo con l'Asean dal luglio 1996.

    Alla vigilia del summit, il presidente russo Vladimir Putin ha rilasciato una dichiarazione, affermando:

    "in 20 anni la Russia e l'Asean hanno accumulato una notevole esperienza di cooperazione produttiva in ambito politico, economico e umanitario, nonché nella risoluzione delle questioni internazionali più spinose. Questi legami di cooperazione sono diventati un importante fattore di stabilità e di crescita economica nella regione Asia-Pacifico. I risultati raggiunti rappresentano una buona base per portare le relazioni ad un nuovo livello qualitativo di partnership strategica".

    "L'Asean e la regione Asia-Pacifico, in generale, sono d'interesse per la Russia a seguito della loro rapida crescita e per il consolidamento dell'integrazione e della modernizzazione," — ha detto a Radio Sputnik il direttore del Centro Asean presso l'Università Statale di Mosca per le Relazioni Internazionali (MGIMO) Viktor Sumsky.

    "Ma nonostante il fatto l'Asia orientale sia una zona relativamente tranquilla, se confrontata con il Medio Oriente, l'Europa orientale e il Nord Africa, si sono accumulate molte sfide e minacce. In particolare suscitano timori il terrorismo internazionale, che si fa sentire in questa regione del mondo, la corsa alle armi, la situazione nella penisola coreana e una serie di contese territoriali, così come il confronto geopolitico tra Stati Uniti e Cina. Tuttavia gli interessi dei Paesi di questa regione risiedono nel fatto che i progressi compiuti supereranno tutte le negatività."

    Secondo l'economista capo della "Eurasian Development Bank" (Banca di Sviluppo Eurasiatico) Yaroslav Lisovolik, se in precedenza in questa regione le priorità erano state date alle relazioni commerciali, ora l'attenzione si sposta verso la cooperazione negli investimenti:

    "per la Russia l'interazione con l'Asean è la chiave d'accesso alla regione in rapida crescita dell'Asia-Pacifico e un punto di partenza per la cooperazione con il Partenariato Trans-Pacifico (TTP), che racchiude i membri dell'Asean. Inoltre, crea le condizioni per la diversificazione settoriale e regionale e il riorientamento dei flussi commerciali. Si tratta di un enorme potenziale che non è nemmeno iniziato ad attuarsi."

    L'instaurazione di un clima favorevole agli investimenti è di prospettiva e richiede un lavoro paziente. L'investitore deve sentirsi sicuro che la collaborazione sarà al massimo redditizia ed affidabile.

    Secondo il direttore del dipartimento del ministero dello Sviluppo Economico per l'Estremo Oriente Rustam Makarov, "molti progetti nell'Estremo Oriente russo sono più effettivi che in qualsiasi altra regione della Russia o negli stessi Paesi dell'Asean. Uno dei nostri obiettivi principali nell'ambito dello sviluppo avanzato è rendere l'Estremo Oriente una piattaforma per le nuove produzioni moderne. Gli economisti sanno che esistono i cosiddetti "rischi Paese", che gli investitori prendono in considerazione al momento di decidere lo stanziamento dei propri capitali in un determinato Stato. In Estremo Oriente questo rischio è pari a zero."

    Tags:
    Geopolitica, Politica Internazionale, Diplomazia Internazionale, Commercio, Cooperazione, Economia, investimenti, Partenariato Trans-Pacifico - TPP, Asean, Vladimir Putin, Asia, Asia-Pacifico, Russia
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