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    Terrorismo meno dannoso per turismo rispetto a caos politico e calamità naturali

    © Sputnik. Vladimir Vyatkin
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    Il “World Travel Tourism Council” (WTTC) ha stilato una classifica dei fattori negativi che influenzano il calo dei flussi turistici, in cui gli attacchi terroristici occupano solo il terzo posto dopo il caos politico e le calamità naturali, riporta oggi l'Associazione dei Tour Operator della Russia (ATOR).

    "Il "World Travel Tourism Council" ha analizzato come i fenomeni di crisi possano influenzare le destinazioni turistiche. Sono stati presi in considerazione fattori come focolai di malattie pericolose, disastri naturali, caos politico e terrorismo", — si legge nel comunicato diffuso dalla ATOR.

    Secondo i dati del "World Travel Tourism Council", il maggior impatto nel lungo termine per il turismo è dato dai disordini politici: il mercato può riprendersi entro 27 mesi. La ripresa del turismo richiede molto tempo dopo i disastri naturali come lo tsunami in Thailandia nel 2004 (il mercato si è ripreso in 14 mesi), il terremoto di Haiti nel 2010 (22 mesi di recupero) e il terremoto in Giappone nel 2011 (il numero dei turisti è stato recuperato in 21 mesi).

    Gli analisti hanno scoperto che il periodo medio di ripresa del mercato dopo gli attacchi terroristici è di circa 13 mesi. Nel rapporto sono presi in particolare i dati dei flussi turistici dopo gli attentati terroristici di Madrid nel 2004. "Il flusso di turisti stranieri in Spagna è stato recuperato in poche settimane", — si afferma nel rapporto.

    "Nello stesso studio si è rilevato che Parigi, colpita da attacchi simili nello scorso novembre, ha registrato un calo del numero di turisti del 27% rispetto allo stesso periodo del 2014. Secondo le previsioni del "World Travel Tourism Council", le prenotazioni degli hotel nella capitale francese dovrebbero risalire ai livelli precedenti tra il 3° e 6° mese, vale a dire aprile e maggio saranno decisivi per il settore alberghiero parigino".

    "Tuttavia il flusso di turisti in Turchia e in Egitto, avrà bisogno di un periodo di recupero molto più lungo per il fatto che il livello di sicurezza in questi Paesi non è stabile e la minaccia di attacchi terroristici persiste. Nei primi mesi di quest'anno si è verificata una serie di attentati esplosivi ad Istanbul e Ankara. In Egitto nella giornata di ieri è stato dirottato un aereo", — riporta ATOR.

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    Terrorismo, Turismo, Società, Economia, Attentato a Istanbul, attentato a Parigi, Attentato ad Ankara, terremoto, ATOR, World Travel Tourism Council - WTTC, Thailandia, Egitto, Turchia, Francia, Russia
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