04:45 17 Giugno 2019
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La Bce vara nuove misure di stimolo

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Economia
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Il governatore Mario Draghi ha annunciato ieri l'aumento del Quantitative Easing a 80 miliardi al mese ed il taglio dei tassi fino ai minimi storici: volano le Borse.

Dopo l'euforia mostrata già pochi minuti dopo gli annunci provenienti da Francoforte, i principali listini europei ieri hanno neutralizzato i guadagni, chiudendo senza particolari sussulti. Oggi invece, nuovi rally positivi su molte piazze affari e spread e Btp giù.

E' questa la prima reazione dei mercati alle decisioni comunicate ieri dal governatore della Banca Centrale Europea Mario Draghi, che ha spiazzato gli analisti con l'annuncio di un aumento della dotazione del Quantitative Easing e l'azzeramento ai minimi storici dei principali tassi di interesse.

Se infatti l'aumento del volume di acquisti di titoli di Stato da parte della Bce era stato ampiamente preventivato, in pochi avrebbero scommesso sulla cifra annunciata ieri da Draghi: 80 miliardi di euro al mese a partire da aprile, a fronte dei 60 miliardi erogati fino ad oggi mensilmente dal programma di acquisti della Bce.

Sorpresa anche sulla decisione di portare i tassi sui depositi a 0,4% ma soprattutto quella di azzerare il cosiddetto tasso di interesse di riferimento, ossia il prezzo che gli istituti di credito devono pagare quando prendono in prestito denaro dalla Bce.    

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Quantitative Easing, BCE, Mario Draghi
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