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    Economia, Cina sicura: non frenerà la crescita

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    Nel 2016 molti dei rischi economici non solo si conserveranno, ma diventeranno ancora più complessi, tuttavia la Cina ha la "fiducia assoluta, le capacità e le condizioni" per sostenere la crescita e lo sviluppo del Paese, hanno affermato al comitato per la Riforme e lo Sviluppo.

    L'economia cinese non crollerà "bruscamente", ma le autorità del Paese non possono sottovalutare i rischi economici esistenti, che nel 2016 diventeranno più complicati, ha dichiarato oggi il presidente del Comitato per le Riforme e lo Sviluppo Xu Shaoshi.

    "L'economia cinese non crollerà bruscamente in nessun caso, questa possibilità non esiste, quindi vorrei chiedere a tutti di rimanere tranquilli," — ha detto in una conferenza stampa di sabaro nell'ambito della sessione del Congresso Nazionale del Popolo, l'organo legislativo supremo del Paese.

    Allo stesso tempo Xu Shaoshi ha sottolineato che il governo cinese non dovrebbe sottovalutare i rischi.

    "Obiettivamente, non bisogna sottovalutare le sfide attuali. Prima di tutto penso che la ripresa economica globale in questo anno continuerà ad essere lenta, resterà bassa anche la crescita. Inoltre non è possibile ignorare le forti oscillazioni dei mercati borsistici e la caduta delle materie prime. Tutti questi fattori di incertezza dell'economia globale in vari modi possono influenzare lo sviluppo dell'economia della Cina", — ha detto.

    "Stimando lo stato generale dello sviluppo dell'economia cinese, possiamo dire che il 2016 sarà un anno ancora più delicato", — ha sottolineato.

    Ciononostante Xu Shaoshi ha promesso che la Cina ha " fiducia assoluta, le capacità e le condizioni per sostenere una crescita economica a tassi ragionevoli."

    Nella giornata di ieri il governo cinese aveva fissato l'intervallo di crescita del PIL per il 2016 tra il 6,5% e il 7%. Per la prima volta le autorità cinesi non hanno indicato un valore specifico. Alla fine del 2015 la crescita del PIL della Cina ha frenato fino al 6,9%, il dato peggiore degli ultimi 25 anni.

    Il capo del governo cinese Li Keqiang ha osservato che "l'analisi di tutti i fattori dimostra che l'economia cinese dovrà affrontare sfide e problemi ancora più grandi e complessi."

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    Borsa&Mercati, Finanze, Economia, Crollo prezzo del petrolio, PIL, Xu Shaoshi, Li Keqiang, Cina
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