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    “Il vertice dell'OPEC influenza l'economia della Russia più di Moody's”

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    Economia
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    La decisione di Moody's di rivedere il rating della Russia non ha un grande impatto nei mercati finanziari e valutari, dal momento che la maggior parte degli investitori guarda la dinamica del prezzo del petrolio, ritiene l'economista dell'Istituto per lo Sviluppo Moderno russo.

    I risultati del prossimo vertice dei Paesi produttori di petrolio avranno un impatto maggiore sui mercati finanziari e valutari in Russia rispetto alla decisione di Moody's di rivedere il rating, ritiene il consigliere dell'Istituto di Sviluppo Moderno russo ed economista Nikita Maslennikov.

    Nella giornata di ieri l'agenzia Moody's ha messo il rating "Ba1" della Russia in revisione per un calo.

    Gli esperti di Moody's hanno detto di aspettarsi una crescita annua del PIL russo nel corso dei prossimi 4 anni dello 0,4%. L'agenzia ha inoltre sostenuto che il rapporto debito/PIL supererà la soglia del 3% ipotizzata da Mosca. La riduzione del rating dipende dalla capacità della Russia di trovare una fonte di finanziamento di questo deficit.

    Il vertice dei rappresentanti della Federazione Russa, dei Paesi membri dell'OPEC e degli altri paesi produttori di petrolio potrebbe svolgersi dal 20 marzo al 1° aprile in una delle città russe, a Doha o Vienna. Il ministro dell'Energia russo Alexander Novak ha detto di sperare che l'incontro registri la partecipazione di Kazakistan e Azerbaigian.

    "Non credo che la decisione di Moody's abbia un impatto sostanziale nei mercati finanziari e valutari, dal momento che la maggior parte degli investitori è concentrata sulla dinamica del prezzo del petrolio, tutti guarderanno l'esito della riunione prevista tra i rappresentanti dei Paesi produttori leader," — ha detto a RIA Novosti Maslennikov. "In questo caso la dinamica del prezzo del petrolio è più determinante nei mercati finanziari russi rispetto alle stime di Moody's", — ipotizza l'economista.

    In precedenza il ministro delle Finanze della Federazione Russa Anton Siluanov aveva detto che la valutazione dell'agenzia Moody's indica la necessità di adeguare la spesa pubblica alla nuova realtà del mercato delle materie prime.

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    Tags:
    Economia della Russia, Agenzie di rating, Borsa&Mercati, Finanze, Petrolio, PIL, Rublo, Moody's, Anton Siluanov, Russia
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