04:37 24 Ottobre 2018
L'intervento dell'ambasciatore Ragaglini ha aperto il seminario

L'ambasciatore Cesare Maria Ragaglini: l'Italia continua a credere nel mercato russo

© Foto : Ambasciata d'Italia a Mosca
Economia
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Nel 2016 l'Italia e la Russia continueranno ad incrementare la cooperazione economica: le aziende italiane sono interessate come in passato al mercato russo, anche nell'ottica di fondare joint venture.

Le prospettive di questa collaborazione saranno prese in considerazione nel prossimo "Forum economico internazionale di San Pietroburgo", dove all'Italia per la prima volta è stato concesso lo status speciale di "Paese ospite". In un'intervista con RIA Novosti ha parlato di questi temi l'ambasciatore dell'Italia nella Federazione Russa Cesare Maria Ragaglini.

"Le nostre esportazioni sono diminuite del 25%. Voglio far notare che questo dato rappresenta il minor calo tra i partner economici della Federazione Russa. Sono assolutamente convinto che la cooperazione continuerà a crescere nei prossimi anni. Le nostre economie sono naturalmente complementari. Non mancano le difficoltà, ma le imprese italiane continuano a credere nel mercato russo. Negli ultimi mesi si sono concretizzati affari per investimenti diretti, joint venture, così come per forniture importanti di beni e materiali.

Ipotizzo che questa industrializzazione, soprattutto si tratta d'industria leggera, possa aprire ampie prospettive alle imprese italiane, che sono pronte ad investire in Russia e a fondare joint venture con le aziende russe.

Con lo scopo di stimolare questi investimenti, l'Ambasciata ha preparato un documento speciale, un materiale sulle regioni russe interessate agli investimenti e a crescere dinamicamente. Personalmente presenterò il documento negli incontri già programmati che organizzeremo in Italia, dando precedenza all'obiettivo di parlare delle opportunità, in modo che le persone possano meglio valutare le prospettive delle attività di investimento.

La prossima chiara conferma della qualità delle nostre relazioni sarà il "Forum economico internazionale di San Pietroburgo" in cui, voglio sottolinearlo, gli organizzatori hanno concesso all'Italia lo status di "Paese ospite" per la prima volta ad uno Stato straniero. Da un punto di vista politico la rappresentazione politica sarà al più alto e, ovviamente, ci sarà una delegazione di uomini d'affari molto rappresentativi.

Ora stiamo lavorando sull'organizzazione di "Casa Italia", dove verranno presentati i settori di maggior successo dell'economia italiana.

L'edificio è di fatto pronto. Ora stiamo completando gli ultimi dettagli organizzativi. Le regioni sono state selezionate sulla base di indicatori macroeconomici, usati nella prassi economica internazionale. Si tratta delle zone in cui ci sono le condizioni più favorevoli per gli investimenti e lo sviluppo delle imprese, ma questo non significa che un imprenditore italiano non possa scegliere altre regioni. Per dare un impulso alle relazioni economiche tra l'Italia e la Russia proponiamo questo documento. In ogni caso non è definitivo. Se, dopo la pubblicazione di questo studio ci saranno altre regioni interessate, le loro offerte saranno certamente prese in considerazione.

Mi capita spesso di incontrare i governatori delle regioni russe. Da noi in Ambasciata vengono i governatori per parlare delle opportunità di investimento per le imprese italiane. Siamo lusingati da questa attenzione. Siamo felici di collaborare con loro per far conoscere le nostre regioni e le nostre comunità imprenditoriali.

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Business, Cooperazione, Economia, Ambasciata, investimenti, Cesare Maria Ragaglini, ambasciatore italiano in Russia, Italia, Russia
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