07:19 26 Maggio 2019
Grafico economico

Crescita moderata in Italia

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Economia
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Secondo la nota mensile dell'Istat sono le imprese a soffrire delle minori prospettive di sviluppo economico. In aumento invece il potere di acquisto delle famiglie italiane.

Un paese a crescita moderata. É quanto emerge dalla prima nota mensile del 2016 redatta dall'Istat. La fotografia dell'Istituto di statistica certifica il rallentamento dell'economia italiana nel quarto trimestre del 2015 soprattutto nel comparto manifatturiero. Il mese di novembre è stato segnato da un calo congiunturale della produzione industriale e del fatturato. La prima ha segnato una diminuzione dell' 0,5 per cento, mentre il secondo ha toccato la quota negativa dell'1,1 per cento.

Dati sotto le aspettative che hanno bilanciato l'aumento registrato a ottobre (+0,5% e +1,9%). Ridotti gli ordinativi del manifatturiero nel trimestre settembre- novembre (-1,8%) a causa della diminuzione delle commesse estere.

"L'incertezza sull'intensità della ripresa dell'attività manifatturiera è attesa estendersi ai prossimi mesi", scrive l'Istat.

Capitolo a parte per le famiglie italiane. Il loro potere di acquisto ha segnato un aumento dell'1,4% nel primo trimestre del 2015 rispetto all'anno precedente.

"L'aumento della propensione al risparmio (+0,9%) deriva da una crescita del reddito disponibile delle famiglie consumatrici più sostenuta rispetto a quella dei consumi (1,3% e 0,4% rispettivamente)", si legge nella nota dell'Istituto.

La fiducia è aumentata grazie al maggior reddito disponibile a cui va ad aggiungersi una periodo favorevole di bassa inflazione. L'indice di fiducia dei consumatori registato a gennaio è in "moderato" aumento sebbene rappresenti secondo l'Istat un dato in controtendenza rispetto al resto dell'aerea euro.

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