02:15 24 Gennaio 2021
Economia
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L'Iraq attende un nuovo calo del prezzo del petrolio per diversi fattori, tra cui l'entrata degli Stati Uniti nel mercato delle esportazioni e il ritorno del greggio iraniano dopo la revoca delle sanzioni, ha riferito a “Sputnik” il portavoce del ministero del Petrolio Asem Jihad.

Venerdì scorso il prezzo del Brent ha raggiunto i 33,55 dollari al barile, il livello più basso da giugno 2004. Oggi il prezzo del Brent è sceso del 2,53%, fino a 33,06 dollari al barile.

Il rappresentante del ministero iracheno ha detto che Baghdad soffre del fatto che il livello dell'offerta di petrolio resta alto.

"La perseveranza di vari Paesi nel mantenere questo livello di produzione alto danneggia tutti i produttori. E' necessario raggiungere un accordo tra i produttori all'interno dell'OPEC e all'esterno dell'organizzazione," — ha detto.

"E' chiaro che dietro la perseveranza di questi Stati si cela la volontà politica di danneggiare alcuni Paesi", — ritiene Jihad.

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Economia, Petrolio, OPEC, Iran, Iraq, USA
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