15:55 18 Ottobre 2018
Bandiere di Ucraina e UE

Ucraina entra in zona di libero scambio con UE, ma perde benefici con Russia

© REUTERS / Gleb Garanich
Economia
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Le autorità russe temono che le merci della UE attraverso l'Ucraina entrino senza dazi verso il mercato russo, pertanto hanno sospeso l'accordo sulla zona di libero scambio con l'Ucraina. Kiev intende rispondere alla decisione di Mosca introducendo sanzioni economiche.

L'accordo sulla zona di libero scambio tra l'Ucraina e la UE entra in vigore a partire da oggi. Per questo motivo Kiev perde i benefici commerciali con la Russia.

Durante colloqui trilaterali con la partecipazione della Commissione Europea avvenuti nel corso dell'anno Kiev e Mosca avevano cercato di smorzare i rischi per la Russia a seguito dell'integrazione europea dell'Ucraina, ma le consultazioni alla fine non hanno portato alcun risultato.

Per proteggere il proprio mercato, dal 1° gennaio la Russia sospende l'accordo sulla zona di libero scambio con l'Ucraina nell'ambito dei Paesi CSI, così come introduce dazi doganali e l'embargo agroalimentare, simile a quello valido nei riguardi dei Paesi che hanno sostenuto le sanzioni contro Mosca.

Le autorità ucraine avevano ripetutamente fatto sapere di non voler in alcun modo rinviare l'entrata in vigore dell'accordo sulla zona di libero scambio con la UE, nonostante le perdite degli esportatori ucraini a seguito dell'embargo agroalimentare e dei dazi doganali avrebbero potuto raggiungere circa 600 milioni di dollari nel 2016. Alla fine dell'anno il Parlamento ucraino aveva autorizzato il governo ad imporre sanzioni economiche contro la Russia in risposta alle decisioni di Mosca sulla sospensione dei benefici commerciali sull'introduzione dell'embargo agroalimentare.

Il presidente Poroshenko riconosce che l'economia ucraina subirà danni per le misure commerciali da parte della Federazione Russa, però Kiev è pronta a pagare questo prezzo per l'integrazione con l'Unione Europea. Il capo di Stato ha assicurato che l'accordo di libero scambio con la UE compenserà le perdite dalla chiusura del mercato russo nel giro di pochi anni.

Alcuni economisti ucraini ritengono che l'adozione di norme e standard europei, in combinazione con una zona commerciale senza dazi doganali, contribuirà ad attirare investitori e le tecnologie da parte delle economie più importanti dell'Europa occidentale. Gli esperti sottolineano che l'Ucraina dovrebbe essere pronta a correre determinati rischi, per lo più legati alla capacità delle imprese ucraine a lavorare nel forte contesto competitivo in cui operano i produttori europei.

La partecipazione di Kiev all'accordo di libero scambio con la UE solleva inoltre gravi preoccupazioni in Bielorussia e Kazakistan, i quali hann deciso di mantenere al momento i benefici commerciali con l'Ucraina. Temono che l'Ucraina diventi una zona di transito per le merci europee esenti dai dazi verso il mercato comune dell'Unione Economica Eurasiatica.

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Petro Poroshenko, Unione economica euroasiatica, Politica Internazionale, Sanzioni, sanzioni antirusse, Economia, Commercio, Area di libero scambio UE-Ucraina, Area di libero scambio SCO, Unione Europea, UE, Kazakistan, Bielorussia
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