23:35 16 Ottobre 2018
Estrazione petrolio

Il petrolio in caduta libera

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Economia
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Brent sotto i 40 dollari, per la prima volta dal 2009.

I prezzi del petrolio continuano a scivolare e travolgono anche il Brent, sceso sotto i 40 dollari al barile per la prima volta dal febbraio 2009.

In questo momento segna un —1,8% a 39,99 dollari al barile. Sia il Brent sia il Wti ieri avevano perso il 6%, mettendo a tappeto il settore energetico. Secondo i trader, la rottura al ribasso della soglia pari a 40 dollari per il Brent potrebbe avere un effetto psicologico notevole. A pesare è ancora la decisione dell'Opec di venerdì scorso di lasciare invariata la produzione, nonostante le scorte mondiali in eccesso.

Wall street apre in forte calo e spinge a un ulteriore ribasso le borse europee. Le piazze continentali, giaà appesantite dalla riduzione dei prezzi del petrolio, viaggiano tutte in rosso: la maglia nera spetta a Milano con l'indice Ftse Mib giù del 2,09%.

I bassi prezzi del petrolio continueranno a pesare sui profili di credito dei principali Paesi esportatori nel 2016. Lo evidenzia Fitch in un rapporto. La vulnerabilita' varia da Paese a paese, ma — avverte l'agenzia — "l'impatto potrebbe tradursi in iniziative negative sui rating". Fitch prevede anche un prezzo medio del Brent pari a 55 dollari al barile nel 2016 e a 65 dollari nel 2017. 

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