17:49 17 Luglio 2018
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Spiegel: tedeschi pronti a lavorare con la Russia anche con le sanzioni

© Sputnik . Vitaly Podvitsky
Economia
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Il tedesco Handelsblatt informa che in dicembre l’UE prenderà la decisione sul rinnovo delle sanzioni alla Russia. Intanto le aziende di Russia e Germania invocano la fine della guerra commerciale.

Le aziende tedesche sono pronte a lavorare in Russia anche con le sanzioni, informa il settimanale Der Spiegel, citando il vice segretario dell'Associazione delle camere di commercio e dell'industria della Germania Volker Treier.

"Le sanzioni reciproche del Cremlino e dell'UE sono in atto già da un anno. Gli imprenditori di Russia e Germania chiedono di porre fine alla guerra commerciale", — scrive il settimanale.

L'abolizione delle sanzioni varate contro la Russia è stata esortata anche dal presidente del Comitato Est dell'economia tedesca Eckhard Cordes.

In un'intervista a Handelsblatt Cordes ha dichiarato che "le sanzioni non possono risolvere problemi politici", mentre l'Europa e la Russia "sono strategicamente legate l'una all'altra". Cordes ha anche rilevato che la politica delle restrizioni ha avuto "un profondo impatto" sull'economia tedesca. In particolare, il fatturato dell'interscambio tra la Germania e la Russia entro la fine dell'anno in corso si ridurrà di quasi la metà.

Giorni fa il quotidiano d'affari tedesco Handelsblatt informava che in dicembre l'UE intende rinnovare le sanzioni contro la Russia, prorogandole di altri sei mesi. Questa decisione potrebbe essere presa al vertice dell'Unione Europea che si terrà nei giorni dl 17 e 18 dicembre.

Gernot Erler, coordinatore del governo tedesco per la cooperazione interaziendale con la Russia, intervistato dal quotidiano Neue Osnabruecker Zeitung, ha dichiarato che in questo momento la Russia non deve contare sulla revoca delle sanzioni.

"L'annullamento delle sanzioni difficilmente sarà possibile fino a quando l'Ucraina non riavrà il controllo del confine con la Russia ", — ha detto Erler.

L'Occidente ha più volte accusato la Russia di fomentazione del conflitto nell'Est dell'Ucraina. Queste accuse sono state regolarmente smentite dalla parte russa.

Alla fine di luglio 2014, sullo sfondo del peggioramento dei rapporti con la Russia dopo l'inizio del conflitto in Ucraina, l'UE e gli USA hanno imposto sanzioni ad alcuni settori dell'economia della Russia. In risposta, in agosto 2014, Mosca ha limitato le importazioni alimentari dai paesi che avevano aderito alle sanzioni, puntando sullo sviluppo della produzione interna. Successivamente, in estate 2015, le sanzioni occidentali e le contromisure della Russia sono state prorogate ancora per un anno.    

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Cooperazione con la Russia, Germania
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