22:49 20 Settembre 2018
Presidente Mario Draghi alla conferenza di ECB a Francoforte. Il 22 gennaio 2015

La BCE non alza i tassi e rinvia le misure di stimolo

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Economia
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Il governatore Draghi da Malta: Quantitative Easing anche oltre il 2016. Le Borse europee reagiscono bene.

La Banca Centrale Europea ha deciso di lasciare invariati i tassi di interesse, rinviando a dicembre ogni decisione sulle nuove misure di stimolo all'economia del Vecchio Continente.

Confermate dunque le attese degli analisti che avevano in qualche modo anticipato quello che ieri a La Valletta è stato ufficializzato da Mario Draghi.

Il governatore BCE ha confermato che il Quantitative Easing, ossia il piano di acquisto di titoli di Stato europei da parte di Francoforte, proseguirà anche oltre il 2016 se fosse necessario. Draghi ha inoltre ribadito la propria convinzione che le politiche monetarie messe in campo in questo ultimo anno stiano migliorando le dinamiche dei prestiti sia per le famiglie che per le imprese.

Obiettivo dichiarato dell'Eurotower è quello di riportare l'inflazione attorno al 2% e l'attenzione adesso è tutta per il consiglio governativo BCE, previsto a dicembre, per le annunciate misure di stimolo ed un prevedibile aumento dei tassi.

Oggi alla riapertura delle contrattazioni volano le borse europee, proseguendo un rally che già era iniziato ore prima sui listini asiatici, che hanno chiuso tutti in territorio positivo. In attesa dei dati degli indici manufatturieri tedeschi, attesi per il pomeriggio di oggi, Londra, Madrid e Francoforte a metà mattinata guadagano oltre l'1%, Milano positiva a +0,5%.

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Quantitative Easing, tassi d'interesse, BCE, Mario Draghi
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