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    Record per la Borsa di Tokyo: +7,7%

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    Economia
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    Miglior risultato dal 2008 per l'indice Nikkei, che trascina al rialzo tutti i listini asiatici. L'effetto traino di Wall Street e dei listini europei di ieri e l'annuncio del premier Abe su riforme e taglio delle tasse dietro la performance giapponese.

    Giornata record per la Borsa di Tokyo, che fa registrare alla chiusura di oggi il miglior aumento percentuale dal 2008, +7,7%. L'indice Nikkei, che ieri si era fermato a —2,4%, trascina tutti i listini asiatici in un cosiddetto rimbalzo molto consistente. La sensazione di molti analisti asiatici è che la fase più critica di quella che è stata ribattezzata la "sindrome cinese" possa essere alle spalle, nonostante la cautela degli investitori resti alta.

    Il risultato positivo fatto registrare ieri da Wall Street e dalle principali piazze di contrattazione europee ha certamente giocato un ruolo importante, reagendo positivamente alla caduta asiatica, ma a fare la differenza secondo gli esperti nipponici sono state le parole pronunciate ieri di Shinzo Abe.

    Intervenendo ad una conferenza a Tokyo il premier nipponico, appena confermato alla guida del suo partito, ha annunciato un'accelerazione delle riforme, a partire dalle misure sul lavoro con la riduzione della corporate tax e l'approvazione della nuova disciplina sulle assunzioni.

    In forte rialzo da questa mattina tutte le Piazze Affari europee, che sembrano contagiate dal risultato giapponese, oltre che rinfrancate dai dati sul PIL dell'area euro diffusi ieri da Eurostat. Milano, Madrid, Francoforte e Parigi tutte vicine al +2%.

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    Borsa&Mercati, PIL, Borsa di Milano, Eurostat, Wall Street, borse europee, Borsa di Tokyo, Borsa, Shinzo Abe, Giappone
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