04:43 20 Agosto 2018
Proteste agricoltori a Bruxelles

Oltre 5mila agricoltori “circondano” i palazzi del potere UE a Bruxelles

© REUTERS / Yves Herman
Economia
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Gli agricoltori si sono riuniti nella piazza di fronte al Consiglio d'Europa, dove oggi si svolge una riunione di emergenza dei ministri dell'Agricoltura dei Paesi dell'Unione Europea per discutere della crisi nel settore agricolo europeo.

Secondo le associazioni di categoria, più di 5mila agricoltori con oltre mille trattori, provenienti soprattutto da Belgio e Francia, si sono riuniti oggi davanti il "quartier generale" della UE a Bruxelles, per chiedere che le istituzioni dell'Europa e le autorità nazionali sostengano finanziariamente le imprese del settore sull'orlo della bancarotta.

Per la protesta degli agricoltori la polizia di Bruxelles ha allertato in anticipo gli automobilisti che gli ingressi del palazzo del Consiglio d'Europa e della Commissione Europea saranno bloccati dai manifestanti. Si sono riuniti nella piazza di fronte al Consiglio d'Europa, dove oggi si svolge una riunione d'emergenza dei ministri dell'Agricoltura dei 28 Paesi dell'Unione Europea per discutere della crisi degli allevamenti bovini, del settore lattiero-caseario e della produzione agricola europea.

L'abrogazione da parte dell'Unione Europea a partire dal 1° aprile delle quote latte e l'embargo agroalimentare della Russia hanno provocato una situazione di sovrapproduzione che ha ridotto il prezzo del latte da 37 centesimi di euro al litro del 2014 ai 25-28 centesimi del 2015. Questo livello di prezzo non copre i costi di produzione degli allevatori, che sempre più numerosi sono costretti a chiudere le proprie attività.

Secondo le associazioni di categoria, il prezzo ottimale che li salverebbe dalla bancarotta dovrebbe essere di 37-40 centesimi.

Sono afflitti dalle medesime gravi difficoltà finanziarie dovute alla crisi di sovrapproduzione i produttori europei di carne suina, pesantemente colpiti dal divieto di esportazioni verso la Russia.

Nell'agosto 2014 la Russia ha limitato le importazioni dei prodotti agroalimentari provenienti dai Paesi che hanno imposto le sanzioni contro Mosca. Lo scorso giugno in risposta alla proroga delle sanzioni di Bruxelles, la Russia ha prolungato l'embargo agroalimentare fino al 5 agosto 2016.

Secondo le associazioni di categoria degli agricoltori europei e le cooperative agricole del Copa-Cogeca, gli agricoltori europei hanno perso a seguito delle sanzioni contro la Russia 5,5 miliardi di euro.

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Economia, sanzioni antirusse, Agricoltura, crisi, latte, Carne suina, Manifestazione, Proteste, Ministero Agricoltura, Unione Europea, Bruxelles
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