17:20 19 Luglio 2018
Bandiera USA

Dati sul lavoro Usa sotto le aspettative

© East News / UPI Photo / eyevine
Economia
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La crescita non decolla e la Fed potrebbe rinviare il rialzo dei tassi.

Deludenti i risultati dei dati degli occupati negli Usa.

Ad agosto negli Stati Uniti sono stati creati 173mila nuovi posti di lavoro, secondo i dati diffusi dal governo federale, mentre il tasso di disoccupazione si è attestato al 5,1%, nettamente inferiore alle attese medie.

In base a questi dati la Federal Reserve deciderà se alzare o no i tassi il 17 settembre. Le attese degli economisti relative ai nuovi assunti nel mese di agosto erano per un aumento di 200mila posti. Tutte le cifre sotto questa quota non giustificherebbero un rialzo del tassi in settembre della Fed.

Intanto, ad Ankara, dove si sta svolgendo il B20, business forum dei 20 Paesi più industrializzati, i ministri del Lavoro hanno reso una dichiarazione pubblica con cui chiedono ai leader del G20, che si riuniranno a metà novembre ad Antalya, di ridurre la disoccupazione giovanile del 15% entro il 2025. "I giovani, sostengono i ministri, corrono il rischio di essere lasciati permanentemente fuori dal mercato del lavoro".

Per raggiungere questo target, e tenendo conto delle differenze nazionali, i ministri del lavoro promettono di "concentrare i loro sforzi sui giovani con bassi livelli di preparazione che non sono più studenti ma al tempo stesso non sono ancora occupati", i cosiddetti Neet — Not (engaged) in Education, Employment or Training).

Nella loro analisi, i ministri del lavoro sottolineano inoltre come la crescita globale sia stata "modesta e irregolare" nell'ultimo anno e per questo "la disoccupazione continua ad aumentare mentre la partecipazione al lavoro e i tassi di crescita di produttività rimangono relativamente bassi". Per superare questo scoglio, occorre una politica integrata e comprensiva per "favorire una crescita forte, sostenibile e inclusiva".  

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Tags:
B20, Federal Reserve, G20, USA
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