06:40 23 Maggio 2019
Vladimir Putin ha firmato il decreto che autorizza alla distruzione dei prodotti alimentari importati dai paesi che si trovano sotto l’embargo

Circa 5mila allevatori manifesteranno a Bruxelles

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Economia
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La manifestazione si svolgerà nella piazza antistante la sede del Consiglio dell'Unione Europea, dove si riuniranno i ministri dell'Agricoltura dei 28 Paesi della UE. Manifesteranno gli allevatori provenienti da Belgio, Francia e Germania.

Circa 5mila produttori di latte europei, principalmente provenienti da Belgio, Francia e Germania si riuniranno il 7 settembre a Bruxelles per chiedere che le istituzioni della UE e le autorità nazionali sostengano adeguatamente il settore, che sta vivendo una grave crisi, hanno riferito le associazioni di categoria europee a RIA Novosti.

Lo stesso giorno, nella capitale belga, il presidente lussemburghese di turno della UE convocherà una riunione straordinaria dei ministri dell'Agricoltura dei 28 Paesi dell'Unione Europea per discutere la crisi dei prodotti lattiero-caseari, degli allevamenti bovini e del settore agricolo europeo.

Si prevede inoltre che a Bruxelles, oltre agli allevatori, arriveranno centinaia di trattori. La manifestazione si svolgerà nella piazza antistante alla sede del Consiglio dell'Unione Europea in cui si riuniranno i ministri.

L'annullamento delle quote latte a partire dallo scorso 1° aprile solo in Belgio ha abbassato il prezzo ufficiale da 37 centesimi al litro del 2014 a 25-28 centesimi dell'anno corrente. Questo livello di prezzo non copre i costi di produzione degli allevatori, condannati alla bancarotta. Secondo le associazioni di categoria, il prezzo ottimale che li salverà dal fallimento dovrebbe essere di 37-40 centesimi.

Inoltre il 7 settembre a Bruxelles si terrà una manifestazione degli agricoltori e delle cooperative agricole del Copa-Cogeca per attirare l'attenzione delle autorità UE per la difficile situazione del settore. Secondo il sindacato, i produttori agricoli della UE hanno perso a seguito dell'embargo agroalimentare russo 5,5 miliardi di euro.

Nell'agosto 2014 la Russia ha limitato le importazioni di prodotti alimentari provenienti dai Paesi che hanno imposto le sanzioni contro Mosca. Lo scorso giugno, in risposta alla estensione delle sanzioni contro la Russia, l'embargo agroalimentare è stato prorogato per un anno fino al 5 agosto 2016.

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Unione Europea, Agricoltura in crisi, Bruxelles
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