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    Kiev

    “Russia potrebbe dire sì a ristrutturazione del debito ucraino senza sanzioni Occidente”

    © East News/ AP Photo/Sergei Chuzavkov
    Economia
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    Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) non sta cercando di convincere a dovere Kiev che il debito dell'Ucraina nei riguardi della Federazione Russa non debba essere considerato privato, ma governativo, ha dichiarato il professor Michael Hudson all'ex consigliere del Dipartimento di Stato USA James Carden.

    Kiev persegue una linea "senza precedenti" sul suo debito nei riguardi della Russia, chiedendo di ristrutturarlo come un debito privato nonostante sia governativo, ha riferito il professor Michael Hudson all'ex consigliere del Dipartimento di Stato USA James Carden.

    In particolare il professor Hudson ritiene che il FMI debba convincere le autorità di Kiev che i fondi investiti dalla Russia in Ucraina dovrebbero essere visti come un debito governativo.

    "Se il FMI permetterà all'Ucraina di annullare i suoi impegni derivanti dalle obbligazioni sottoscritte dalla parte russa, le conseguenze potrebbero essere radicali, — ritiene l'economista americano. — In questo scenario, diventerebbe chiaro che il FMI non ritiene necessario applicare le norme del diritto internazionale nei confronti della Russia," — aggiunge Hudson.

    Secondo il professore se a dicembre l'Ucraina con il placet del Fondo Monetario Internazionale dichiarerà default sul suo debito con la Russia, implicherebbe che il diritto internazionale è precluso a qualsiasi governo che Washington ritiene ostile.

    L'analista ha inoltre osservato che la Russia accetterebbe la ristrutturazione del debito ucraino se la sua economia non fosse bersaglio delle sanzioni occidentali.

    Tags:
    sanzioni antirusse, Occidente, Politica Internazionale, Economia, Finanze, Debito dell'Ucraina, FMI, USA, Russia
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