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    Monete e banconote dello Yuan cinese

    La Cina svaluta lo yuan

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    Economia
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    La Cina ha intrapreso la più massiccia svalutazione dello yuan degli ultimi 2 decenni. Il tasso di riferimento della Banca Centrale cinese è diminuito dell'1,9%, scrive il Wall Street Journal.

    Secondo la Banca Popolare Cinese, questa decisione non verrà ripetuta e dovrebbe aiutare lo yuan ad avere una maggiore fluttuazione nel mercato dei cambi.

    Da oggi il tasso di cambio dello yuan si baserà sul suo valore di mercato al termine della sessione borsistica del giorno precedente. Secondo la Banca Centrale cinese, il tasso medio di cambio dello yuan da molto tempo si discosta dalle stime del mercato, pertanto si era reso necessario portarlo ad un livello più consono a quello percepito dal mercato.

    Oggi il tasso di riferimento è stato fissato a 6,2298 yuan per dollaro, al posto di 6,1162 yuan per dollaro del giorno precedente.

    In precedenza la Cina aveva svalutato la moneta nazionale nel 1994. Allora il tasso di cambio di riferimento era sceso di un terzo.

    Secondo gli esperti, la svalutazione dello yuan contribuirà a sostenere le esportazioni di Pechino, nel mese di luglio crollate in termini annui dell'8,3%.

    Da marzo la Banca Popolare Cinese supportava un tasso di cambio pressochè fisso dello yuan nei confronti del dollaro per aumentare il suo utilizzo a livello internazionale e ad accelerare l'aggiunta nel paniere di diritti speciali di prelievo.

    Tags:
    Finanze, Economia, Borsa&Mercati, dollaro, yuan, Banca cinese, Cina
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