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    Timo Soini, ministro Esteri Finlandia

    Gli scandinavi non vogliono pagare per la Grecia

    © AP Photo/ Heikki Saukkomaa
    Economia
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    Secondo il tedesco Focus, la Finlandia è al quinto posto tra i paesi che devono fare i versamenti più grandi al terzo pacchetto di aiuti alla Grecia.

    Il conto più salato lo dovranno pagare gli abitanti di Lussemburgo: 1260 euro pro capite. Ad ogni cittadino della Finlandia gli aiuti costeranno 925,9 euro.

    In precedenza Helsinki si era pronunciata decisamente contro i nuovi aiuti ad Atene, perché il paese sta attraversando una crisi finanziaria. Secondo il nuovo piano del governo, entro il 2021 la spesa pubblica della Finlandia dovrà essere ridotta di 6 miliardi di euro. Una delle misure per il raggiungimento di questo obiettivo prevede il congelamento dei sussidi agli studenti e ai disoccupati. Il portale finlandese Yle, comunica che il 52% degli abitanti della Finlandia ha già dovuto rinunciare alle ferie a seguito della situazione economica.

    La "tassa" che i finlandesi dovranno pagare per aiutare la Grecia è stata così commentata dai lettori del quotidiano Turun Sanomat :

    "Noi finlandesi dobbiamo cominciare a comportarci come gli altri: non pagare le tasse e scioperare…"

    "Lo vogliono fare in un momento in cui nel paese si tagliano le pensioni, i sussidi ai disoccupati, gli stanziamenti per la riabilitazione…"

    "Timo Soini (ministro degli Esteri), perché restiamo fedeli agli aiuti alla Grecia? Vuol dire che tutto il chiasso attorno a questi aiuti non era che una messa in scena?"

    Anche in Svezia stanno crescendo le paure che i cittadini possano trovarsi costretti a pagare i debiti altrui, sebbene il paese non faccia neanche parte dell'eurozona. Dopo la partecipazione del primo ministro Stefan Loven all'incontro di domenica sulla Grecia, uno dei blogger svedesi ha scritto:

    "Pare che l'UE possa cercare di obbligare a pagare il debito greco persino coloro che non partecipano all'integrazione economica europea. Tra poco ci diranno che la partecipazione all'UE ha fruttato alla Svezia dei grandi vantaggi, quindi deve versare dei miliardi per aiutare quelli che stanno usando l'euro. Con uno come Loven va a finire che alla fine dovremo pagare…"    

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    Aiuti alla Grecia, Svezia, Finlandia
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