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    Alexis Tsipras alla riunione Eurorguppo

    Grecia, trovato “accordo unanime”

    © AP Photo/ Geert Vanden Wijngaert
    Economia
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    L'annuncio del presidente del Consiglio europeo Tusk: c'è l'accordo. Mercoledì voto a palazzo Syntagma, poi Eurogruppo e voto di ratifica del nuovo piano di prestiti dei parlamenti nazionali. Tsipras: combattuta dura battaglia.

    Al termine di una maratona negoziale durata oltre 17 ore, i principali leader europei stanno in queste ore confermando alla stampa presente a Bruxelles di avere trovato un accordo per il salvataggio ellenico.

    L'accordo, che secondo fonti diplomatiche europee sarebbe stato raggiunto all'unanimità, scongiura quindi il rischio di una Grexit, così come si era tornati ad ipotizzare nella giornata di ieri dopo le frizioni dell'Eurogruppo che avevano fatto frenare le quotazioni per un accordo.

    Alle nove di questa mattina il presidente dell'Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem, ha confermato in una conferenza stampa convocata ad hoc di avere raggiunto un accordo con la Grecia sulle condizioni poste dai partner europei per nuovi prestiti.

    Nel corso della nottata frenetici bilaterali hanno più volte interrotto la trattativa, con il premier greco Alexis Tsipras impegnato in difficili ricuciture dopo gli strappi di sabato e domenica.

    Con un gioco di parole destinato a guadagnare le prime pagine di giornali e siti web, il presidente del Consiglio Europeo, Donald Tusk, ha confermato per primo le indiscrezioni filtrate nelle primissime ore della mattina da Bruxelles. "We have an agreekment" ha dichiarato Tusk, dando così piena legittimità ad un tweet del premier belga Charles Michel, che alle 8 di oggi scriveva laconicamente "accordo" sul proprio profilo social.

    "Abbiamo combattuto una dura battaglia. C'erano da assumere decisioni difficili. Ci siamo presi la responsabilità di arginare i piani più estremi proposti da certi circoli conservatori in ambito europeo. Abbiamo ottenuto che si ristrutturi il debito e che sia assicurato un nuovo finanziamento nel medio periodo. La Grecia riprenderà il suo percorso per tornare a crescere".

    Queste le prime parole di Alexis Tsipras alla stampa questa mattina a Bruxelles. Secondo quanto è stato possibile sapere al momento, la Grecia beneficerà di un nuovo piano di prestiti dal fondo ESM in cambio tagli alla spesa ed una serie di riforme, su cui al momento però non è ancora stato diffuso alcun documento ufficiale.

    Adesso palla nuovamente in mano al parlamento greco, chiamato a ratificare l'accordo. Dopo gli ultimi sviluppi il clima attorno a Tsipras in Grecia sembra essere cambiato ed il voto di mercoledì a palazzo Syntagma è anticipato da dichiarazioni poco rassicuranti da parte di esponenti di Syriza, contrari all'accordo.

    Poi giovedì Eurogruppo per valutare gli sviluppi e, con il via libera definitivo in sede comunitaria, successivo voto a livello di parlamenti nazionali per la ratifica del nuovo piano di aiuti. 

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    Unione Europea, Accordo sulla Grecia, trattative, Eurogruppo, Donald Tusk, Jeroen Dijsselbloem, Alexis Tsipras, Grecia
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