03:24 22 Ottobre 2020
Economia
URL abbreviato
0 01
Seguici su

Il Capo dello stato italiano commenta l'esito del referendum greco. Padoan: Riforme e investimenti per recuperare la crescita. Gentiloni: Nessun rischio per l'Italia.

Fioccano le reazioni dopo lo schiacciante risultato del referendum greco, nel giorno delle svolte politiche che Grecia da una parte e partner dall'altra sono in qualche modo chiamati ad intraprendere. Le dimissioni di Varoufakis hanno le sembianze politiche dell'agnello sacrificale sull'altare delle trattative. Vedremo ora la risposta dell'Europa. Intanto dalle cancellerie e dagli palazzi presidenziali del Vecchio Continente è un continuo fluire di dichiarazioni a commento del voto.

"I cittadini greci hanno preso oggi, con il referendum, una decisione della quale occorre, in primo luogo, prendere atto con rispetto. Una decisione, tuttavia, che proietta, oltre ad Atene, la stessa Unione Europea verso scenari inediti, che richiederanno a tutti, sin d'ora, senso di responsabilità, lungimiranza e visione strategica".

Questo il commento che Sergio Mattarella ha affidato ad un comunicato stampa il suo giudizio sul NO con cui i cittadini greci hanno respinto la proposta di accordo nella sua ultima versione. Il Presidente ha poi tracciato la linea che seguirà l'Italia in questi difficili giorni, sottolineando la necessità di tornare ai principi di solidarietà, considerati fondanti dell'Unione.

"La Grecia fa parte dell'Europa e, nei confronti del suo popolo, non deve venir meno la solidarietà degli altri popoli dell'Unione — dichiara Mattarella — questi saranno certamente, nei prossimi giorni, i principi ispiratori dell'azione dell'Italia e mi auguro anche dei rappresentanti del popolo greco, degli altri partners europei e delle Istituzioni dell'Unione".

D'accordo con il Presidente Mattarella anche il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan che ha parlato di un'Europa "più solidale e integrata" per recuperare la crescita sostenibile, ma passando per riforme e investimenti in "un clima di regole condivise".

Escluso infine, il rischio contagio. A dirsene convinto è stato questa mattina il titolare italiano degli Esteri, Paolo Gentiloni.

"Il nostro sistema è in sicurezza — ha affermato alla trasmissione Agorà il ministro, aggiungendo che l'uscita dall'euro della Grecia sarebbe "un duro contraccolpo sul destino dell'Europa". 

Correlati:

Referendum Grecia, le Borse aprono in rosso
Il Parlamento europeo si riunisce per discutere il futuro della Grecia
Financial Post: ravvicinamento tra Russia e Grecia cambierà l'Europa
Tags:
Unione Europea, commentario, Referendum in Grecia, Pier Carlo Padoan, Sergio Mattarella, Italia, Grecia
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook