07:08 28 Ottobre 2020
Economia
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Gli istituti di credito ellenici si aspettano massicci prelievi di contante dopo l'ultimo atto dei colloqui tra Atene e i suoi creditori internazionali per il piano di salvataggio. Lo ha riferito oggi il portale web "Greek Reporter".

Almeno tre miliardi di euro sono stati prelevati dalle banche greche questa settimana e i manager degli istituti prevedono un ulteriore incremento dei prelievi da parte dei cittadini.

Un rappresentante della Banca centrale europea (Bce) ha espresso dubbi sul fatto che le banche greche abbiano abbastanza fondi per riaprire, una volta trascorso il fine settimana. Il consiglio direttivo della Bce terrà oggi una riunione di emergenza per discutere le richieste della Banca di Grecia per un incremento della liquidità negli istituti di credito. La richiesta è arrivata dopo che la Bce aveva già approvato un incremento del tetto dell'Emergency Liquidity.

Assistance (Ela) a 84,1 miliardi di euro. Intanto, i leader politici europei hanno deciso di tenere un vertice di emergenza il 22 giugno, ultima possibilità per evitare che Atene non riesca a pagare il debito con il Fondo monetario internazionale, andando così in default. Atene dovrebbe restituire al Fmi 1,6 miliardi di euro entro il 30 giugno 2015. In ogni caso i creditori internazionali sono riluttanti a concedere ulteriori possibilità alla Grecia prima che questa porti a termine le riforme, considerate da Atene troppo severe da attuare.

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Tags:
debito, crisi, Alexis Tsipras, Grecia, BCE
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