Widgets Magazine
08:20 16 Settembre 2019
BRICS

Perchè nasce la Banca di Sviluppo dei Paesi BRICS

© Sputnik .
Economia
URL abbreviato
0 140
Seguici su

Intervista esclusiva dell'edizione brasiliana di Sputnik a Paulo Nogueira Batista Junior, vicepresidente brasiliano della Banca di Sviluppo dei Paesi BRICS, che recentemente ha ottenuto questo incarico.

Non è solo la banca dei BRICS, in base allo statuto è aperta ad altri Paesi, tra cui gli Stati già sviluppati, che possono diventare membri. Anche se i prestiti saranno concessi esclusivamente ai Paesi in via di sviluppo, la banca deve vedersi aperta. Secondo lo statuto, è aperta a qualsiasi Paese membro delle Nazioni Unite a partire dall'inizio dell'attività della banca nel gennaio del prossimo anno.

- Nuovi membri della Banca possono essere accettati a condizione che investano capitali propri. È così?

Contrariamente al modello sviluppato dalla Cina nella "Banca Asiatica d'Investimento per le infrastrutture" (AIIB) con sede a Pechino, che dall'inizio lavora con i cinque Paesi fondatori, la Banca di Sviluppo ha aperto immediatamente le porte ai soci di altri Paesi, anche al di fuori dell'Asia. Ora si sta formando l'amministrazione provvisoria. Comprenderà un presidente nominato dall'India e quattro vicepresidenti dagli altri Paesi BRICS. Questi amministratori inizieranno il lavoro a Shanghai il prossimo luglio. Ci siamo basati sull'esperienza di altre istituzioni finanziarie come la "Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo". L'idea è che sin dal primo giorno la nuova banca possa operare nel pieno delle sue funzionalità.

- Dopo essere diventato uno dei vicepresidenti della Banca di Sviluppo, dovrà lasciare il Fondo Monetario Internazionale, dove rappresentava il Brasile ed altri 10 Paesi. Come valuta questo periodo della sua attività professionale?

Ho lavorato per il Fondo Monetario Internazionale per più di 8 anni. Sono arrivato nell'aprile 2007 e non mi aspettavo di rimanere per così tanto tempo. Nel complesso è stata una buona esperienza. C'è solo delusione per la mancanza di progressi nella riforma della governance del FMI. Non è sorprendente: anche se i Paesi del BRICS stimano il FMI e la Banca Mondiale, non c'è da stupirsi che siano arrivati a fondare nuove istituzioni finanziarie; la nuova Banca di Sviluppo, il Fondo di riserve valutarie e la Banca di Investimenti per le Infrastrutture Asiatiche.

Per quanto il FMI e la Banca Mondiale "restano aggrappate" al 20° secolo, rischiano sempre più di rimanere indietro rispetto agli eventi reali. Le nuove istituzioni dei Paesi BRICS non sono create contro nessuno, al contrario sono aperte ad attività di cooperazione congiunta con le organizzazioni esistenti, a condizione che si tengano conto i loro interessi. In un prossimo futuro mi sembra abbastanza plausibile che la nuova Banca di Sviluppo sia in grado di fissare anche meccanismi formali di interazione con la Banca Mondiale, la Banca Asiatica e la Banca di sviluppo brasiliana BNDES. Non è un caso che per la Russia sia stato nominato vicepresidente della nuova banca un rappresentante di un istituto di credito come "Vnesheconombank".

- La sede della nuova Banca di Sviluppo si trova a Shanghai. Anche la Banca Asiatica ha la sede in Cina. La Cina è diventata il principale motore economico del 21° secolo?

Oggi insieme all'India la Cina mostra i tassi di crescita più alti. In termini di dimensione della popolazione, dell'economia e di posizione geografica, il Paese oggi ha il più grande peso nella regione asiatica, escludendo gli Stati Uniti. Pertanto la Cina è una potenza economica e politica, la più grande all'interno dei BRICS e, naturalmente ha la più grande "potenza di fuoco" in termini finanziari. Basta ricordare che la sua banca, l'ABII, ha un capitale pari a quello dell'istituto dei BRICS. E' l'unico Paese dei BRICS in grado di realizzare molteplici iniziative di questa portata.

 

 

Tags:
Finanze, Economia, Banca di Sviluppo, Banca Asiatica d'Investimento per le infrastrutture, BRICS, Banca Mondiale, FMI, Brasile, USA, Cina
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik