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    "Schiava di FMI, UE e USA, l'Ucraina è una barca che affonda con 40 milioni di persone”

    © Sputnik. Vitaliy Belousov
    Economia
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    Le promesse dei leader di Maidan sull'imminente futuro europeo rimangono parole vuote, mentre la situazione nel Paese peggiora giorno dopo giorno.

    Il governo ucraino non può assumersi le responsabilità per la situazione nel Paese e va verso un'amministrazione controllata dall'estero, ritiene l'economista ucraino Alexander Koltunovich.

    "Le promesse vuote e false riguardo la costruzione dell'Europa in Ucraina di più di un anno sono rimaste in aria. In pratica la situazione ricorda una nave mezza affondata, che giorno dopo giorno si inabissa sempre più nell'acqua con oltre 40 milioni di passeggeri, che le autorità hanno abbandonato al loro destino,"

    — commenta l'economista ucraino.

    L'Ucraina riceve ingenti somme di denaro da parte dei creditori internazionali, in particolare dal Fondo Monetario Internazionale (FMI), ma tutto ciò non aiuta la ripresa economica.

    Durante il vertice Ucraina-UE è stata avanzata la proposta di pagamento ai funzionari ucraini da parte della UE, che in sostanza sancisce la subordinazione delle autorità ucraine a Bruxelles.

    "Alla fine emerge che nel tentativo di conquistare la libertà nel 2014, decine di migliaia di ucraini, senza nemmeno rendersene conto, sono diventati totalmente dipendenti da singoli Stati. Inoltre, con l'avvento al potere del nuovo governo, l'Ucraina è diventata dipendente dagli istituti di credito internazionali. Se ricordiamo che tutte le forze di sicurezza lavorano attivamente con gli istruttori stranieri, risulta chiaro come l'Ucraina si sia gradualmente trasformata in una colonia sottosviluppata di diversi Stati",

    — è convinto l'economista ucraino.

     

     

    Tags:
    Maidan, Finanze, Economia, Debito, crisi, governo, Unione Europea, FMI, Ucraina
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