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    Christine Lagarde, direttore FMI

    Il FMI dice no alla richiesta della Grecia di dilazione dei debiti

    © REUTERS/ Yuri Gripas
    Economia
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    Il FMI ha rifiutato di concedere alla Grecia un ritardo nel pagamento del debito a maggio, non rilevando alcun beneficio in caso la richiesta fosse stata acconsentita, ha dichiarato il direttore del FMI Christine Lagarde.

    La Lagarde ha dichiarato di aver spiegato la politica del FMI al ministro delle Finanze della Grecia Yanis Varoufakis dopo che Atene aveva inviato una richiesta informale per rinviare le scadenze dei pagamenti.

    "Il FMI non ha mai concesso in 30 anni la dilazione dei pagamenti. Siamo riusciti a chiarire la politica del FMI in relazione a tali procedure e a fornire a Varoufakis la storia di tali precedenti,"

    — ha dichiarato il direttore del FMI in una conferenza stampa a Washington.

    La Lagarde ha aggiunto di aver consigliato ai politici greci di concentrarsi sul lavoro tecnico "noioso" per la pianificazione delle riforme dell'economia, piuttosto che fare affidamento su un accordo politico forte per sbloccare nuovi prestiti ad Atene.

    La Grecia prevede il 24 aprile di negoziare con i creditori un accordo parziale tramite cui il Paese continuerà a ricevere finanziamenti fino all'accordo sulla ristrutturazione del debito. La Grecia non ha ancora ricevuto 7,2 miliardi di euro nel quadro dei programmi di assistenza esistenti. In precedenza i media avevano riferito che la Grecia si appresterebbe a dichiarare default sul debito pubblico, se non riuscirà a raggiungere un accordo con i creditori internazionali entro la fine di aprile.

     

     

    Tags:
    Economia, Finanze, Debito, Default, FMI, Yanis Varoufakis, Christine Lagarde
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