14:41 30 Marzo 2017
    Piattaforme petrolifere

    Grecia e Cipro non vogliono il controllo della Commissione Europea in politica energetica

    © AFP 2017/ JONATHAN NACKSTRAND
    Economia
    URL abbreviato
    0 35291

    Ora tutti gli affari dei Paesi della UE nel settore energetico devono essere concordati con la Commissione Europea, che ha il diritto di bloccare l'accordo. Per questo motivo la Grecia da quasi 2 anni non riesce a completare la vendita della società statale.

    Gli Stati membri della UE dovrebbero avere il diritto di concludere accordi con Paesi terzi nel settore energetico senza il controllo da parte della Commissione Europea, ritengono il ministro della Ricostruzione industriale, dell'Ambiente e dell'Energia della Grecia Panayiotis Lafazanis e l'eurodeputato cipriota del partito AKEL ed ex ministro dell'Energia Neoklis Sylikiotis. Il loro incontro si è svolto venerdì ad Atene, riporta l'ufficio stampa del ministero greco.

    "Lafazanis e Sylikiotis hanno sottolineato la necessità di coordinare gli sforzi per affrontare le sfide energetiche dei due Paesi e contribuire all'attuazione di una politica europea progressista in materia di sicurezza energetica e di la lotta contro la povertà," — si legge nel corrispondente comunicato stampa.

    I rappresentanti dei due Paesi si sono inoltre espressi a favore dell'espansione della cooperazione energetica con gli altri Paesi al di fuori della UE.

    Tags:
    Politica Internazionale, Energia, Commissione Europea, Unione Europea, Cipro
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik