14:44 30 Marzo 2017
    Piazza San Pietro Roma

    Fisco, vicino l'accordo con il Vaticano

    © Sputnik. Dmitriy Korobeinikov
    Economia
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    Dopo i trattati firmati con Svizzera, Liechtenstein e Principato di Monaco, in dirittura d'arrivo l'accordo con la banca vaticana, che uscirà dalla lista grigia della Banca d'Italia.

    "Gli sto mettendo fretta". E' quanto avrebbe detto il premier Renzi ai suoi collaboratori, in merito alla trattativa che starebbe per concludersi con i vertici delle finanze vaticane. "Questa degli accordi con Svizzera, Liechtenstein e Monaco è una cosa enorme, attesa da decenni — ha dichiarato poi Renzi — Chiuderla adesso è fantastico, se ci metto anche il Vaticano c'è doppia soddisfazione".

    L'accordo, secondo le indiscrezioni diffuse in queste settimane dagli analisti italiani, prevede una serie di step che porteranno alla regolarizzazione dei rapporti bancari tra i due paesi. Un portavoce dell'Istituto Opere Religiose ha reso noto in un comunicato che questa prima parte di accordi, che verranno poi assorbiti in un trattato internazionale, non preveda alcuna misura relativa ai conti privati ancora in essere presso l'istituto. Le prossime intese, si legge, "riguarderanno soltanto le Chiese in senso generale ed il Vaticano": il riferimento è in questo caso alle congregazioni religiose, che hanno da sempre i problema della doppia imposizione fiscale tra le sedi romane e quelle decentrate. In attesa di conferme ufficiali e di ulteriori dettagli, quel che appare chiaro è che lo Ior ed il Vaticano usciranno dalla lista grigia della Banca d'Italia dei paesi con regimi fiscali opachi e potranno così tornare ad avere rapporti effettivi con gli istituti italiani. 

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    Tags:
    Matteo Renzi, Liechtenstein, Svizzera, Italia, Vaticano
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