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    Il Presidente di BCE Mario Draghi

    Le prime pagine italiane del 6 marzo

    © REUTERS/ Francois Lenoir
    Economia
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    L'annuncio del presidente BCE Mario Draghi sul Quantitative Easing, pronto a partire lunedì prossimo, è la notizia che oggi apre quasi tutte la edizioni dei principali quotidiani.

    "BCE ottimista sulla ripresa". Così Il Corriere della Sera commenta la scelta di alzare le previsioni di crescita dei paesi dell'eurozona, alla vigilia dell'esordio Quantitative Easing, previsto per lunedì 9 marzo. A centro pagina la foto della devastazione portata dai venti che da due giorni spazzano il centro-sud Italia: "Vento a 150 km orari, paura e tre vittime". In taglio alto la visita del premier italiano a Mosca, il titolo è "Renzi e la linea del dialogo con Putin, Italia e Russia possono collaborare".

    BCE al centro dell'attenzione anche de La Repubblica, che titola "Draghi: via il piano, la ripresa c'è", con le parole del governatore italiano della BCE, che avverte Tsipras: "Non possiamo finanziare gli Stati membri". A centro pagina un boxino che rimanda ai pezzi di approfondimento all'interno: l'argomento è la missione italiana a Mosca, il titolo "Cosa cerca Renzi al Cremlino".

    Su La Stampa di Torino il piano Draghi e la ripresa annunciata "Da lunedì 60 miliardi al mese". A sinistra spazio ad un editoriale, firmato da Fabio Martini, inviato al seguito del premier italiano a Mosca, dal titolo "Renzi-Putin, rotto il ghiaccio. Su Ucraina e Libia più vicini".

    Per il quotidiano economico Il Sole 24 Ore lunedì sarà il "QE day", con ovvio riferimento all'inizio, annunciato ieri da Mario Draghi, dell'iniezione di denaro BCE destinata nelle intenzioni di Francoforte ad avviare la ripresa nella zona euro.

     

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