20:51 02 Dicembre 2016
    Petr Poroshenko

    “Nonostante le promesse Poroshenko non vende le sue società e resta imprenditore”

    © AP Photo/ Alexander Zemlianichenko
    Economia
    URL abbreviato
    0 22511

    Il presidente ucraino aveva promesso 2 volte di vendere la sua società dolciaria Roshen, ma al momento nessuno l'ha comprata, riporta il quotidiano economico Handelsblatt.

    Poroshenko continua ad essere "un imprenditore miliardario", nonostante le promesse di vendere la società Roshen, il cui valore di mercato è stimato in 1,5 miliardi di dollari, scrive il quotidiano economico tedesco Handelsblatt.

    Il giornale ha ricordato che il presidente ucraino aveva rivelato la sua intenzione di vendere l'attività in 2 diverse interviste con la Bild. Nella prima, concessa da Poroshenko prima delle elezioni presidenziali, aveva promesso "solennemente" di vendere la società in caso di sua vittoria. Lo scorso novembre, già nelle vesti di presidente, Poroshenko aveva rassicurato la Bild che il contratto per la vendita della Roshen sarebbe stato firmato presto.

    Oltre alla società dolciaria, Poroshenko possiede partecipazioni in banche e compagnie di assicurazione, così come "Canale 5", che ha rinunciato a vendere in quanto "sarebbe pericoloso per tutto il Paese." Inoltre il presidente ucraino possiede azioni di un'impresa cantieristica, di una palestra e di una società di succhi di frutta.

    Tags:
    Economia, Petr Poroshenko, Ucraina
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik

    Top stories

    • Vladimir Putin parla all'Assemblea Federale

      Vladimir Putin ha firmato una nuova dottrina di politica estera della Russia secondo la quale Mosca è pronta a dare a qualsiasi atto aggressivo da parte di Washington una risposta speculare o asimmetrica.

      41077
    • Rome, Italy

      Si avvicina il 4 dicembre e finalmente i cittadini italiani voteranno al referendum costituzionale. Negli ultimi mesi si sono alternati slogan altisonanti, previsioni apocalittiche, trasformando così il dibattito sulla Carta Costituzionale in un voto politico. Perché votare sì e perché votare no?

      4425
    • Vladimir Putin

      di Paul Craig Roberts.

      71014
    • Sergio Zanotti

      Si infittisce il mistero sulla scomparsa dell'imprenditore italiano Sergio Zanotti, 56 anni, sequestrato in Siria da un gruppo di sedicenti (o reali?) terroristi e del quale si sa ancora poco.

      1613
    • Il premier italiano Matteo Renzi al summit UE.

      Negli ultimi giorni di convulsa campagna referendaria abbiamo assistito a funamboliche capriole elettorali da parte degli esponenti del governo Renzi, ma l'uscita più ardita rimane quella del premier, che ha tentato di sdoganarsi quale nemico dell'establishment che comanda in Europa.

      121513
    • Vladimir Putin parla all'Assemblea Federale

      La Russia non cerca nemici, ma vuole essere artefice del proprio destino senza suggerimenti altrui non richiesti. Questa è la posizione in politica estera espressa dal presidente Putin davanti all’Assemblea Federale. Pronti a collaborare con Trump, perché dai rapporti bilaterali fra Stati Uniti e Russia dipende la sicurezza mondiale.

      0 631