06:03 29 Maggio 2017
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    Lo Spread è sceso sotto la soglia dei 100 punti dopo 5 anni

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    Economia
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    Quantitative Easing della BCE determinante nella ripresa dei dati economici Lo spread BTp-Bund sulla scadenza decennale è sceso, durante le contrattazioni e secondo il terminale Bloomberg, sotto la soglia dei 100 punti base. Il differenziale tra i bond italiani e tedeschi aggiorna i minimi da maggio 2010.

    Si tratta dell'effetto Quantitative Easing della BCE. Il piano di acquisto di bond governativi da parte della Banca centrale europea, infatti, schiaccia sempre di più i rendimenti degli stessi. In particolare, di quelli dei paesi periferici di Eurolandia.

    Inoltre, l'Eurozona, a differenza degli Usa quando il Quantitative Easing fu lanciato dalla Fed, non si trova in un forte deficit (il 3% contro il 10-12% di Washington). Questo implica che l'offerta di titoli di Stato è limitata. Così, la Bce si prepara a comperare bond in un mercato piuttosto statico e dove ci sarà carenza di emissioni. Quindi, le quotazioni sono destinate a salire. Di qui, l'ennesima motivazione agli acquisti di questi ultimi tempi.

    Per il mercato il rischio Italia è crollato: lo spread, infatti, misura il premio richiesto per investire in un paese piuttosto che in un altro. In queste condizioni, come ha recentemente spiegato un report del Cer per la Corte dei Conti, il risparmio dello Stato sugli interessi potrebbe arrivare a superare i 6 miliardi nel 2015, rispetto alle previsioni dello scorso autunno.

    Inoltre in febbraio l'indice dei prezzi, afferma l'Istat nelle stime preliminari, sale questo mese dello 0,3% congiunturale (-0,4% a gennaio) mentre a livello tendenziale scende dello 0,2% (-0,6% a gennaio). L'aumento dei prezzi è un segnale atteso dagli operatori. L'ingresso in una spirale di deflazione ha caratterizzato la fase finale della crisi economica, con effetti evidenti sulla difficile ripresa dei consumi. L'atteggiamento dei consumatori, che rimandano gli acquisti in attesa di condizioni ancora più favorevoli, ha depresso le vendite. Proprio per questo la ripresa di febbraio potrebbe indicare anche l'inizio di un'inversione di tendenza dei consumi. Il calo dell'inflazione è combattuto in primis dalla Bce, che ha annunciato il Quantitative Easing proprio per riportare la dinamica dei prezzi nel medio termine verso quel +2% che rappresenta il cuore del suo mandato.

    Intanto, alla Borsa di Milano, Rai Way guadagna il 2,49% ed Ei Towers è in progresso del 2,05%. Passa in positivo anche Mediaset che guadagna ora lo 0,79%. Mentre, sulla piazza di new York, il barile ha guadagnato l'1,6% portandosi a 48,96 dollari. 

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