08:03 18 Maggio 2021
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La Cina ha ora 400 satelliti in orbita e in questa classica è seconda solo agli Stati Uniti. Si prevede che almeno un migliaio ne saranno lanciati entro la fine di questo decennio. Lo ha detto martedì al Congresso il capo del comando spaziale americano, James Dickinson.

"Nel 2010 avevano 70 satelliti in orbita, mentre oggi ne hanno 400", ha detto Dickinson al Comitato per i servizi armati del Senato degli Stati Uniti.

Il militare prevede inoltre che Pechino dispiegherà "circa 1000" satelliti in orbita terrestre entro il 2030.

Dickinson ha detto che la Cina ha già sviluppato servizi spaziali "robusti e capaci", inclusi sistemi di intelligenza spaziale, sorveglianza e ricognizione (IRS) e sta anche aggiornando i propri veicoli di lancio spaziale e le costellazioni di navigazione satellitare.

Ha anche affermato che il sistema di navigazione cinese BeiDou è ora operativo a livello globale.

"Queste capacità forniscono nel complesso ai loro militari la facoltà di comandare e controllare globalmente le loro forze, migliorare la loro consapevolezza situazionale, nonché consentire loro di monitorare, tracciare e indirizzare le forze avversarie. La Cina dispone anche di più sistemi laser a terra di livelli di potenza variabili che potrebbero accecare o danneggiare i satelliti", ha detto Dickinson.

Il militare ha inoltre osservato che la Cina sta sviluppando un'ampia gamma di capacità nei dispositivi di interferenza e nel cyberspazio, armi a energia diretta, capacità orbitali e missili anti-satellitari e che i suoi satelliti ISR ​​sono in grado di fornire immagini radar ad apertura sintetica e elettro-ottica, oltre che intelligence elettronica e intelligence sui dati.

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