18:37 25 Novembre 2020
Difesa
URL abbreviato
0 12
Seguici su

Un alto ufficiale del Pentagono ha messo in luce le carenze dei sistemi di Difesa del Pentagono per il tracciamento e la neutralizzazione delle armi ipersoniche

Gli armamenti ipersonici dei Paesi rivali tra cui anche la Russia, rischiano di mettere in crisi i sistemi di allarme precoce degli Stati Uniti d'America.

Ad affermarlo è il generale dell'aviazione degli Stati Uniti d'America e comandante in capo delle forze di difesa aerospaziali nordamericane Glen Vanherck, intervenendo nel corso di un summit sugli armamenti ipersonici a Washington.

"La Difesa dagli armamenti ipersonici non va di pari passo con l'avanzamento del potenziale difensivo del Paese. Gli armamenti ipersonici nemici con potenziale di manovra indipendente lanciano una sfida alle versioni precedenti dei sistemi di allarme precoce del Dipartimento della Difesa", sono state le parole di Vanherck, come riportato nel comunicato stampa del Pentagono.

L'alto ufficiale ha quindi dichiarato che la triade nucleare resta ancor oggi il fondamento della Difesa, ma è altresì necessario pensare non soltanto ai meccanismi di eventuale risposta, ma anche alle metodologie che impediscano al nemico di avere accesso ai teatri di guerra.

Vanherck ha voluto sottolineare come il Pentagono si stia muovendo nella giusta direzione, ribadendo come per potenziare la Difesa dagli armamenti ipersonici non siano necessarie nuove tecnologie.

Al momento, ha ricordato poi il generale, l'Agenzia per la Difesa missilistica e le Forze spaziali degli Stati Uniti hanno avviato lo sviluppo di satelliti per il tracciamento degli armamenti ipersonici.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook