01:01 30 Ottobre 2020
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L'embargo sulle armi contro Teheran scade domenica 18 ottobre, pertanto l'Iran può vendere e acquistare armi, ha riferito il ministero degli Esteri del Paese.

Tutte le limitazioni ed i vincoli ai trasferimenti di armi, alle attività correlate e ai servizi finanziari vengono revocati a partire da domenica 18 ottobre.

"Finiscono automaticamente di essere in vigore" tutti i divieti di ingresso nel Paese, nonché di transito attraverso i territori degli Stati membri delle Nazioni Unite, che in precedenza erano stati imposti a diversi cittadini iraniani e funzionari militari, si legge in una nota del dicastero diplomatico di Teheran.

Allo stesso tempo il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Saeed Khatibzadeh ha indicato che grazie all'industria di difesa nazionale in Iran il 90% delle esigenze militari non dipende dall'estero.

Il presidente Hassan Rouhani ha già osservato che la revoca dell'embargo sulle armi è il risultato dell'accordo nucleare.

Accordo sul nucleare iraniano del 2015

Il piano d'azione globale congiunto è stato firmato nel 2015 da Iran, Cina, Francia, Germania, Russia, Regno Unito, Stati Uniti, insieme all'Unione Europea. L'Iran avrebbe dovuto ridimensionare il suo programma nucleare e ridurre drasticamente le proprie riserve di uranio in cambio dell’annullamento delle sanzioni. Tuttavia, nel 2018 il presidente americano Donald Trump ha annunciato il ritiro unilaterale dall'accordo, avviando la strategia di nuove, rigide, sanzioni nei confronti dell’Iran.

Ritiro degli USA dall’accordo sul nucleare iraniano

L’8 maggio 2018 il presidente Donald Trump ha ritirato unilateralmente il suo Paese dal piano d'azione globale congiunto sul nucleare ed ha imposto a più riprese diversi pacchetti di sanzioni economiche all'Iran. Questo ha segnato una nuova strada per deterioramento nelle relazioni bilaterali tra Washington e Teheran. Secondo Trump il JCPOA “non avrebbe mai portato pace” nel Medio Oriente. Inoltre il capo di stato americano ha numerose volte criticato il suo predecessore Obama per aver firmato l’Accordo.

Tags:
Accordo nucleare, Politica Internazionale, Geopolitica, Difesa, Sicurezza, Armi, Iran
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